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Sui canali Telegram ucraini il video è accompagnato con questa didascalia: "Ecco cosa significa la 'Mariupol liberata'
secondo i russi".
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Verso l'impero del Male?
Il formato usato da Putin & c. è classico: Commettere atti così enormi, osceni, improbabili, inimmaginabili, terrificanti, che una parte dell'opinione pubblica pensa che non siano veri e se ne convince anche perché è un comodo rifugio alla propria coscienza. Funzionava così anche 30 anni fa nei Balcani. Abbiamo visto negli anni recenti che da noi ha avuto successo chi la sparava più grossa, enorme, tipo "l'attacco alle torri è stato organizzato dalla CIA", tipo "fine della povertà", "uno vale uno" e poi "il vaccino uccide", "ci vogliono avvelenare", e potrei andare a lunghi elenchi. Chi diceva la cosa più orrenda prendeva un sacco di consensi. Putin ha preso alla lettera il "fare a chi la spara più grossa" e per lui la cosa è da prendersi alla lettera. Negare tutto e accusare una messa in scena dei macelli, si spiega solo con la certezza di essere seguiti da un congruo numero di pubblico. E infatti ci sono i russobruni e poi Capuozzo, Freccero e via via e tanti che sin da bambini erano contro la NATO a priori e "anticapitalismo" senza sapere nemmeno cosa significhino ambedue i concetti (si fa per dire) che oggi pur di non cambiare idea negano cioè che vedono, facendo esattamente il gioco di Putin e banda. Un vero genio del Male che presto salderà con Xi l'alleanza del nuovo e definitivo IMPERO del Male. A meno di non riuscire a fermarli. ( e meno male che ci siamo risparmiati quello che avrebbe detto Giulietto)
cg
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30 anni dopo... 30 anni sprecati?
L’assedio di Sarajevo iniziò il 5 aprile 1992 esattamente 30 anni fa.
La dissoluzione della FRJ fu orchestrata da Slobodan Milosevic e iniziò nel 1991.
8 anni prima dell'intervento NATO che fu deciso per fermare la ripulitura del Kosovo dai nativi albanesi (“che a forza di fare figli si erano fatti maggioranza”). La NATO non volle scendere a terra per mostrare quello che accadeva e riuscì a dare una sveglia ai Belgradesi che niente sapevano (chiedere a loro come ho fatto io).
Io andai a Pristina nel 1998 a dicembre, cioè prima dei bombardamenti. Vidi le macerie delle casa albanesi nelle campagne del villaggio di Zatric e vidi i blindati serbi che tornavano dalle scorribande anti albanesi. Incontrai Alberto L'Abate (cercare chi era) e lui stava andandosene perché dopo ci sarebbe stata la guerra nonostante lui e nonostante che Ibrahim Rugova fosse chiamato il Ghandi del Balcani.
Al 24 marzo 1999, quando iniziarono i raid dei caccia NATO, circa trecentomila albanesi stavano fuggendo verso la Macedonia e avrebbero creato una nuovo disastro anche cruento.
Pertanto la NATO non doveva bombardare Belgrado ma scendere a mostrare al mondo chi fosse l'aggressore. Invece fu lasciato ai caccia il compito di sconfiggere Milosevic che i democratici belgradesi chiamavano il MAIALE.
Per 8 lunghissimi anni fu massacrata e devastata prima la Croazia per 2 terzi e poi la Bosnia Erzegovina fino al 1995 con il genocidio di Srebrenica poi seguito dagli accordi.
Al momento del cessate il fuoco, i Serbi, poverini, avevano il controllo del 71% circa della Bosnia Erzegovina. Furono ridotti al 49%.
Ma il punto importante, che fu abilmente nascosto dalla propaganda serba era che nel territorio della Repubblica di Serbia e Montenegro (all'epoca ancora federate) NON FU SPARATO NEMMENO UN PETARDO SINO A QUEL 24 MARZO 1999.
Centomila morti croati e bosniacchi, decisi da Belgrado e Pale, senza che fosse sparato un colpo nel paese che aveva organizzato la aggressione. I Serbi passarono da vittime cosa che fanno da 7 secoli ma molti di loro, e di noi, non sapevano davvero quasi niente come i russi oggi.
Io ho speso in tutti i sensi 30 anni della mia vita seguendo i Balcani e ora vedo la replica ingigantita in Ucraina. Almeno ora non vedo chi nega che si tratti di una aggressione.
Sono completamente documentato e testimone di quello che ho appena scritto.
Concludo annotando come l'Unione Europea non fece niente per 3 anni di assedio a Sarajevo e per questo arrivarono gli arabi, oggi insediati, che portarono armi.
L'assedio fu cessato dai caccia americani inviati da Bill Clinton che infatti e un eroe in Bosnia Erzegovina.
Ora vedremo quando durerà l'assedio alle città Ucraine.


