28 giugno 2014

Nasce l'outlet ultraserbo a Visegrad dove cento anni fa inizió la Grande Guerra

Pompa magna non rende l'idea di cosa Kusturica e il suo patron Presidente della Republika Srpska Milorad Dodik abbiano inventato per creare la mini nazione ultraserba che per ora fa parte ancora della Repubblica di Bosnia Erzegovina. Sono arrivati da Belgrado anche il capo del governo serbo Alexander Vućic e il ministro degli esteri della Repubblica di Serbia Ivica Daćic. Due bande militari e almeno due cori e una band, quella ricostruita da Kusturica come No Smoking. L'originale é rimasto in buona parte a Sarajevo. Il patriarca di Belgrado Irinei ha consacrato la chiesa interna a Andricgrad. Così si chiama il villaggio di pietra pieno di bar e locali che diventerà un campus universitario per 140 studenti. Su un terreno contestato dalle vittime bosniacche e in mezzo a polemiche interne anche alla serbo Bosnia e anche in Serbia. Consacrazione e inaugurazione in pompa magna nel nome di Gavrilo Princip che cento anni fa assassinó l'Arciduca d'Austria a Sarajevo. Un atto eroico secondo la versione "oltrecortina" per la libertà del popolo serbo. La statua a Princip é stata inaugurata ieri a Est Sarajevo, la parte serba nei dintorni orientali della capitale bosniaca. Interventi enfatici e nazionalisti che Dodik ha concluso con un augurio di pace senza distinzioni di appartenenza. Nella sua speranza di essere rieletto presidente del ministato serbo bosniaco di circa ottocentomila abitanti. Ma un anziano patriota serbo al quale abbiamo dato un passaggio ci dice che almeno a Rogatica il partito di Dodik perderà le lezioni del prossimo ottobre. Il suo bandierone entrava a stento in macchina stamani. 











Inviato da iPad
info sul mittente clicca qui sotto:

Diretta da Visegrad

27 giugno 2014

Migliaia di case in movimento mentre si commemorano i cento anni dalla grande guerra

Kalesja 27 giugno 2014. Mentre a Sarajevo e Visegrad ci si appresta a commemorare in modo opposto il centenario dell'attentato con il quale il giovane serbo "panslavista"Gavrilo Princip uccise l'arciduca erede al trono d'Austria Francesco Ferdinando, il 28 giugno 1914, migliaia di case in una area enorme della Bosnia e della Serbia rischiano di slittare a valle dopo la catastrofica alluvione e le forti insistenti piogge che nel maggio scorso causarono decine di vittime e un disastro calcolato attorno al miliardo di euro. Il detto "piove sempre sul bagnato" da queste parti ha preso le vesti di una beffa esagerata e tragica. Le foto qui sopra sono della casa, già modestissima di Sanel Jahic, che conosco da 18 anni. Acquistata la casa non è mai riuscito a farsi dare il contratto. Ha speso tutti i pochi soldi guadagnati in Montenegro in otto anni come manovale. Ora è ritornato in Bosnia dopo che il padrone non gli ha voluto pagare gli ultimi salari. La moglie e le 2 figlie stanno da parenti e la casa ora ha iniziato a muoversi sul pendio. Gli abbiamo lasciato 150 euro che magari serviranno almeno per un sorriso. Piove e fa caldo e ci sono lampi e fulmini e migliaia di persone posso scommettere che sono sveglie pensando all'incubo del maggio scorso che potrebbe ripetersi. Molti si sfilarono da casa appena in tempo per vederla slittare a valle. Tanti vivono ancora nelle case inagibili dove non potrebbero stare ma non hanno dove andare con nonni e nipoti. Appena torneranno le piogge invernali le decine di migliaia di smottamenti ben visibili in qualsiasi strada di collina riprenderanno a muoversi. Alcune frazioni sono ancora isolate da maggio ma tantissimi si sono dovuti arrangiare a riaprire le strade slittate a valle per non rimanere bloccati. Già la Bosnia Erzegovina è stata vittima di un conflitto sanguinoso e di un dopoguerra distorto e anomalo e ora con questa catastrofe tutto torna indietro di decenni e ci vorranno molti anni per tornare a una qualche normalità. Mentre l'orchestra filarmonica di Vienna con ambasciatori e autorità celebrerà il messaggio di pace lanciato dal sindaco della capitale a metà e mentre Emir Nemanja Kusturica beatificherà con sacerdoti e leader serbi il giovane anarchico che per molti diede inizio alla carneficina della prima guerra mondiale, la miseria e l'ignoranza regnano sovrane nelle campagne della Bosnia Erzegovina e dei vicini. Scuole dove si insegnano storie diverse a seconda della religione, corruzione oltre l'immaginabile, miseria e disoccupazione esagerate. I giovani non sanno cosa fare della loro vita. Ma forse fa comodo ai leader nazionalisti avere ancora la carne da macello a disposizione. Non sarà guerra ma sarà serbatoio di disagio. Sulle TV, assieme alla nazionale di calcio, che vale solo per i bosniacchi, dato che i croati di Bosnia tifano Croazia e i serbi di Bosnia tifano Serbia, infuria lo spot pubblicitario della rete di stazioni di servizio nuove di zecca della GAZPROM con hostess sorridenti che servono, oltre al gasolio anche delle appetitose insalatine nel bar annesso. Vladimir è già arrivato nella sua versione 3.0. Comprare la Bosnia Erzegovina per lui è questione di spiccioli. Gli unici che stanno beati a cianciare sono i politici europei che si fanno sfilare ancora una volta di mano la Bosnia, unico paese balcanico non ancora iniziato alla Unione. Qui tutti sperano ancora si scappare, quelli onesti. I criminali sguazzano beati compresi quelli terroristici che trovano terreno fertile. La Bosnia era il tappeto dove scopare l'immondizia e ora anche il tappeto sta smottando a valle. Domani andiamo a vedere il primo OUTLET dell'ultrazionalismo: Andricgrad. La cittadella di ottone ideata per celebrare il suo ideatore Emir.

25 giugno 2014

Azione solidale nel Cantone di Tuzla - Bosnia Erzegovina

Kalesja (Tuzla) 25 giugno 2014 Grazie alla solidarietà di molti di voi questa mattina abbiamo consegnato 250 euro come donazione simbolica di solidarietà alla Famiglia Jukic che vive a Vitinica nella municipalità di Kalesja. Avete mai dormito nella vostra casa mentre uno smottamento la minaccia a un metro dalle mura esterne? I sette componenti della famiglia di Suvad Jukic dormono tutte le sere a casa propria costruita con tutti i risparmi disponibili, dopo che la casa precedente era stata distrutta dalle artiglierie serbo bosniache e sta ancora lì a testimoniarlo a cento metri dalla nuova. Il 15 maggio dopo giorni di pioggia ininterrotta uno smottamento di acqua e fango proprio accanto alla casa, mancandola di poco si è portato via un paio di piccole stanzette nell'orto. Suvad Jukic cammina grazie a una protesi artificiale completa della gamba destra dopo che è saltato su una mina durante il conflitto balcanico degli anni 90. L'unico reddito per i sette familiari sono i 400 euro al mese che arrivano per la sua invalidità permanente e totale. Mandare a scuola i ragazzini e poco altro basta per finire il denaro e si vive grazie al grande orto che ora è in parte distrutto, cioè slittato via. Ovviamente le autorità hanno vietato l'agibilità all'edificio ma i sette Jukic non saprebbero dove andare e pertanto vivono con lo smottamento accanto a casa e se ancora non è successo altro è perché non piove più. La frana è ancora attiva ovviamente ci vorrebbe un intervento di almeno 10.000 euro per mettere in sicurezza l'edificio. I nostri 250 euro sembrano pochi ma sono stati molto graditi. Grazie a voi. Grazie anche a Ramiz e Aladin, vecchi amici che ci hanno indicato questa situazione. Foto allegate! claudio gherardini http://about.me/claudio.gherardini

23 giugno 2014

Audizione per un danzatore

La Compagnia Xe cerca un danzatore professionista

per prossimo spettacolo



 

Audizione

Giovedì 3 luglio ore 12.00

Scuola Paolo Grassi, via Salasco n.4, Milano.


Inviare breve curriculum: info@compagniaxe.it

tel. 055.8290193

 
 
 
 
 

Compagnia XE diretta da Julie Ann Anzilotti

C/o Teatro Comunale Niccolini

Via Roma, 47

50026 San Casciano V. Pesa (Fi)

Tel /fax 0558290193 - 3497877621

www.compagniaxe.it

compagniaxe3@gmail.com

Ai sensi dell'art.13 del nuovo codice sulla privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003) , le e-mail informative e le newsletter possono essere inviate solo con il consenso del destinatario.
Il suo indirizzo si trova nella banca dati della associazione culturale XE e Le abbiamo inviato fino ad oggi inviti ed informazioni riguardanti i nostri spettacoli e i nostri progetti culturali.
Sperando che le nostre comunicazioni siano per Lei interessanti, Le assicuriamo che i Suoi dati saranno trattati dalla Associazione culturale XE con estrema riservatezza e non verranno divulgati.
Le informative hanno carattere periodico e sono comunicate individualmente ai singoli interessati, anche se trattate con l'ausilio di spedizioni collettive.

 

22 giugno 2014

Familismo amorale mina la società e le associazioni?

http://it.wikipedia.org/wiki/Familismo_amorale

Qui un estratto

"Partendo dalla convinzione di Tocqueville che nei paesi democratici la
scienza dell'associarsi sia madre di tutti gli altri progressi,[7] e
attraverso lo studio di Montegrano, l'autore arrivò a ipotizzare che
certe comunità sarebbero arretrate soprattutto per ragioni culturali. La
loro cultura presenterebbe una concezione estremizzata dei legami
familiari che va a danno della capacità di associarsi e dell'interesse
collettivo. Gli individui sembrerebbero agire come a seguire la regola:
"massimizzare unicamente i vantaggi materiali di breve termine della
propria famiglia nucleare, supponendo che tutti gli altri si comportino
allo stesso modo".[8]
Sarebbe dunque questa particolare etica dei rapporti familiari la causa
dell'arretratezza.[9]L'autore la denominò familismo amorale. Familismo
perché l'individuo perseguirebbe solo l'interesse della propria famiglia
nucleare, e mai quello della comunità che richiede cooperazione tra non
consanguinei. A-morale perché seguendo la regola si applicano le
categorie di bene e di male solo tra famigliari, e non verso gli altri
individui della comunità[8].
L'amoralità non sarebbe quindi relativa ai comportamenti interni alla
famiglia, ma all'assenza di ethos comunitario, all'assenza di relazioni
sociali morali tra famiglie e tra individui all'esterno della famiglia.
Le conseguenze sulla società[modifica | modifica sorgente]
Dalla regola generale l'autore derivò alcune implicazioni logiche, che
descriverebbero gli effetti di tale comportamento specialmente riguardo
alla gestione del bene pubblico e alla vita politica. Se ne riporta un
elenco sintetico e incompleto rimandando all'opera per
l'approfondimento[10]. Secondo l'autore, in una società di familisti
amorali:
nessuno perseguirà l'interesse comune, salvo quando ne trarrà un
vantaggio proprio;
chiunque, persona o istituzione, affermerà di agire nell'interesse
pubblico sarà ritenuto un truffatore;
solo i pubblici ufficiali si occuperanno degli affari pubblici, perché
pagati per farlo, i cittadini non se ne occuperanno e se lo facessero
verrebbero mal visti;
i pubblici ufficiali saranno poco controllati, perché farlo è affare di
altri pubblici ufficiali soltanto;
i pubblici ufficiali non si identificheranno con gli scopi
dell'organizzazione che servono, e i professionisti mostreranno una
carenza di vocazione o senso della missione; entrambi useranno le
proprie posizioni e le loro particolari competenze come strumenti da
usare contro il prossimo per perseguire il proprio vantaggio personale;
il pubblico ufficiale tenderà a farsi corrompere, e se anche non lo farà
sarà comunque ritenuto corrotto;
non ci sarà alcun collegamento tra i principi astratti, politici o
ideologici, e il concreto comportamento quotidiano;
la legge sarà trasgredita ogni qual volta sembrerà possibile evitarne le
conseguenze;
il debole vedrà con favore un regime autoritario che mantenga l'ordine
con mano ferma;
sarà difficile creare e mantenere una qualsiasi organizzazione, perché
ciò richiede una certa dose di disinteresse personale e identificazione
e lealtà verso l'interesse dell'organizzazione;
non vi saranno né leader né seguaci, poiché nessuno sarà interessato a
sostenere l'impresa, tranne se motivato da interesse personale;
il voto verrà usato per assicurarsi vantaggi materiali di breve termine,
più precisamente per ripagare vantaggi già ottenuti, non quelli
semplicemente promessi;
oppure il voto verrà usato per punire coloro da cui ci si sente
danneggiati nei propri interessi, anche se quelli hanno agito per
favorire l'interesse pubblico;
gli iscritti ai partiti tenderanno a rivendersi a partiti più favoriti,
determinando l'instabilità della forze politiche.
Anche l'economia subirebbe conseguenze devastanti[11]. Se per migliorare
le attività economiche occorrono investimenti e mezzi che nessuna
singola famiglia, ma solo un gruppo, può permettersi, la mancanza di
cooperazione tra non consanguinei impedisce di fare quegli investimenti
e acquisire quei mezzi, bloccando l'economia al minimo della sopravvivenza.
L'intera dimensione associativa risulterebbe danneggiata. L'autore
rilevava a Montegrano pressoché l'assenza di forme associazionistiche,
anche di beneficenza, nonostante a suo parere vi fosse la possibilità
materiale di realizzarle."

saluti!

20 giugno 2014

Nuova azione e donazione per le vittime della catastrofe in Bosnia

Grazie a nuove vostre donazioni per un totale di 300 euro, la somma
ancora da donare è di 600 euro e da lunedì inizia un nuovo viaggio.
Abbiamo individuato una famiglia che ha perso la casa in una frana in
una zona del cantone di Tuzla. Vi racconteremo nei prossimi giorni.
A presto!

claudio

13 giugno 2014

[News] Catastrofe nei Balcani - RESOCONTO - TORNO di persona a fine mese


Mi sembra dovuto raccontare la prima azione solidale con i vostri soldi. LA RACCOLTA CONTINUA E SE VOLTE POTETE INVIARE DENARO seguendo le istruzioni qui sotto di seguito.

Ecco il resoconto:

Le varie tappe sono nei post scritti sul momento e da scorrere su www.societaperleidee.it dove troverete anche delle foto.

Grazie per il contributo che avete donato per dare una mano a alcune famiglie colpite dalla violenta alluvione del 15 maggio scorso in Bosnia Erzegovina!

In dieci giorni dal 19 al 30 maggio sono stati raccolti 1.018 euro!

Il viaggio è costato circa 750 euro finanziato da Camilla Ricci, Stefano, Fabio, e da Autotecnica Papini.

Dei 1.18 euro, ne sono stati per ora donati 760 che sono stati impiegati come segue:

  1. Acquisto e consegna di 60 euro di spesa alimentare al supermercato di Prijedor per le 4 famiglie che erano ospitate tutte assieme in una palestra del palasport cittadino. Queste famiglie hanno perso la casa e non hanno redditi minimamente bastanti. Attendono che il Comune trovi una soluzione. (Nella foto La famiglia con tutti i bambini e Sladana e Branko del Progetto Prijedor che ci hanno indicato la situazione) http://www.progettoprijedor.org
  2. A Prijedor abbiamo donato alla famiglia Ceric 300 euro. La famiglia, indicataci dagli amici del Progetto Prijedor, è numerosa e l'alluvione ha distrutto tutta la modesta casa dove abitano, soprattutto tutti i mobili e le supellettili e il resto. Unico reddito il lavoro salutario di uno dei figli e la esigua pensione della nonna. Seguiremo la famiglia se potremo.
  3. A Tuzla gli amici della organizzazione Inicijative preživjelih od mina - Landmine Survivors Initiatives http://www.ipm-lsi.org, ci hanno indicato la famiglia di Mirnes che ha 18 anni e recentemente è sopravvissuto all'esplosione di una mina nel bosco dove abitualmente andava a far legna. E' sopravvissuto perchè al suo posto è morto il suo amico che evidentemente gli ha fatto da scudo. Abitualmente..... significa che quella mina non era lì le volte precendenti e il fatto è avvenuto prima della alluvione. Le mine che sono un crimine a orologeria verso persone civili (i militari sanno quasi sempre dove si trovano, durante la guerra) si muovono spesso con le piogge. Questo anche senza l'alluvione catastrofica del maggio scorso. Mirnes ha perso l'uso normale delle braccia ma non ha ricevuto nessun sostegno dal sistema assistenziale. Dato che piove sempre sul bagnato, la casa di Mirnes è stata invasa dall'alluvione. Anche in questo caso i redditi sono esigui, piccole pensioni dalle nonne e poco altro. La sorella studia.
  4. A Sarajevo il nostro fidato Vedran ci ha portati a conoscere la situazione nel sobborgo di Vogošća. Le piogge simil tropicali di maggio hanno provocato molte migliaia di smottamenti e frane che hanno trascinato via molte case e che restano attive e pericolose. Una di queste ha colpito un gruppo di case fra le quali quella di Suljo e della sua famiglia. Pensionato con un figlio sposato e la nuora in attesa di un bimbo, pensava di stare bene nella casetta molto carina che aveva costruito negli anni su un pezzetto di terra di proprietà. Sono riusciti a salvarsi solo per un pelo grazie al rombo improvviso della frana che in attimo ha portato via la casa. Tutto è durato al massimo 3 minuti, ci ha raccontato. Ora non solo la casa non esiste ma anche il terreno non sarà mai più edificabile. Figlio e nuora hanno avuto un appartamento a Sarajevo data la gravidanza mentre i genitori sono in un hotel.

Questi sono tre casi che abbiamo conosciuto e abbiamo scelto di "adottare" dei casi e non di passare il denaro a organizzazioni locali come fanno in tanti e nemmeno di inviare pacchi. Gli acquisti vanno fatti in loco in modo da dare piccolo reddito ai locali.

Restano 280 euro e tornemo per una nuova donazione. Nel frattempo se volete raccogliere da amici altri euri, anche pochi, siete invitati a farlo!

PER LA CRONACA DEL VIAGGIO POTETE ANDARE SU WWW.SOCIETAPERLEIDEE.IT E SCORRETE TUTTE LE FOTO E I POST PRECEDENTI.


I popoli balcanici vivono da sempre mostrando una volontà e una resistenza formidabili. La terra del sangue e del miele è divisa tra le tre religioni principali e non ha mai visto lunghi periodi di pace benchè i popoli siano pacifici e gentilissimi, accoglienti.

Unica attività che va avanti, a dispetto di una classe politica di criminali alla quale noi italiani stiamo cercando di fare concorrenza alla grande, è il turismo. I Balcani sono bellissimi e ancora in larga parte intatti.

Se volete andare in vacanza in Bosnia Erzegovina chiedetemi consiglio e vi garantisco un grande viaggio.


Claudio Gherardini

www.societaperleidee.it

http://about.me/claudio.gherardini

--------- POTETE FARE UNA DONAZIONE?

Io andrò a fine mese in Bosnia e se volete potrei portare dei fondi a organizzazioni o persone colpite da questo cataclisma. Sto prendendo contatto per stabilire i dettagli.

Basta cliccare qua: http://societaperleidee.blogspot.it

Nella colonna a destra del testo che appare c’è il pulsante per donare qualsiasi somma che porterò nelle zone colpite a fine mese e consegnerò a persone con ruoli di responsabilità locale o a singoli suggeritimi da persone di fiducia che conosco in molte aree della Bosnia Erzegovina.

Se si decide di fare una donazione si deve CLICCARE il pulsante giallo a destra del testo principale e sotto il piccolo titolo: "Donazioni Bosnia Alluvione 2014".

NECESSARIO SCRIVERE IL PROPRIO NOME E IL CODICE FISCALE e se possibile anche la vostra email. Grazie.

E’ possibile anche un bonifico bancario PRECISANDO LA CAUSALE “DONAZIONE ALLUVIONE BALCANI 2014” sul IBAN IT45Q0501802800000000125888 di Banca Etica Firenze, intestato a Società per le Idee Associazione Culturale in Firenze

NECESSARIO SCRIVERE IL PROPRIO NOME E IL CODICE FISCALE e se possibile anche la vostra email. Grazie.

DOVRESTI FARE LA DONAZIONE NON OLTRE IL 27 MAGGIO.

Al mio ritorno farò una relazione su come sono stati impiegati i soldi.

Grazie comunque per l’attenzione.

claudio gherardini

presidente Società per le Idee

claudiogherardini@societaperleidee.it


http://societaperleidee.blogspot.it


Claudio Gherardini

http://about.me/claudio.gherardini
mobile phone: +39 333 9237262
mobile phone Bosnia: +387 62578316
mobile phone Croatia: +385 913901575
home phone: +39 058823139
uff.:50126 - Firenze - via A. Traversari 75 - Italy
Res.:56041 - Castelnuovo Val di Cecina (PI) - via Verdi 33 - Italy
C.F.: GHRCLD57C03D612R
P.Iva 05968730480
icq: 74274967
skype: claudioghera
claudiogherardini@gmail.com
www.claudiogherardini.it

(Questo messaggio le è giunto perché il suo indirizzo si trova
      da tempo nella rubrica di claudio gherardini con il quale
      evidentemente ci sono stati contatti. Se non desidera ricevere
      altri messaggi da claudio gherardini e società per le idee invii
      una email con oggetto "cancellare" a claudiogherardini@societaperleidee.it.
      grazie. Se dovesse riceverne altri ulteriori abbia pazienza e
      ripeta la procedura non difficile. Grazie.)

CONFIDENTIALITY NOTICE: This e-mail message including its attachments, if any, is intended only for the person or entity to which it is addressed and may contain confidential and/or privileged material. Any unauthorized review, use, disclosure or distribution is forbidden. If you are not the intended recipient, we kindly request you to contact the sender by reply e-mail and destroy all copies of the original message. If you are the intended recipient but do not wish to receive communications through this medium, please so advise the sender immediately.



--   Società per le Idee  Associazione Culturale in Firenze  email: claudiogherardini@societaperleidee.it  fax: +391786081497  sede legale   c/o Studio Basegni  Via Giambologna 37  50132 Firenze (FI)   codice fiscale 94163350484  IBAN IT45 Q050 1802 8000 0000 0125 888  www.societaperleidee.it

04 giugno 2014

Le mine si muovono e arrivano dove non lo aspetti.




Ieri abbiamo lasciato una piccola donazione di duecento euro alla famiglia di Mirnes che a 18 anni facendo legna nello stesso bosco di sempre é stato vittima di una mina. Fortunatamente é stato colpito in modo non mortale ma ha subito danni a ambedue le braccia che appaiono ricostruite ma con poca funzionalità rimasta. La famiglia non ha reddito e l'alluvione ha distrutto il piano terra della casa.

Al momento dell'esplosione fu chiamata la polizia ma non si é attivata alcuna forma di sostegno economico. 
Ci sono stati presentati da amici fidati della organizzazione INIZIATIVE che lavora per il sostegno alle vittime delle mine e delle loro famiglie dal punto di vista legale e non medico.

Ora partiamo le Sarajevo dove finirà la parte umanitaria del viaggio per divenire più ludica. 

Al ritorno faremo relazione su come sono stati impiegati i circa mille euro raccolti in pochi giorni. La raccolta continua comunque perché torneremo dalle famiglie e seguiremo gli sviluppi. 



Inviato da iPad
info sul mittente clicca qui sotto:

03 giugno 2014

Case fluttuanti in zona Cantone di Tuzla

Aggiornamento dal viaggio in Bosnia Erzegovina che doveva essere turistico ma é diventato molto più utile. Clicca sulla foto e vai al blog e scorri i post. La raccolta di denaro non finisce qua. Puoi donare dal tasto Paypal che trovi nel blog cliccando la foto.

31 maggio 2014

Primo giorno Prijedor

La prima azione solidale é stata decisa in accordo con Sladana e Branko della Associazione Progetto Prijedor. Abbiamo portato 60 euro di cibo a sette famiglie che sono ancora nel palasport di Prijedor D a 15 giorni dalla alluvione che ha reso inabitabile la loro casa. Vedete elle foto di Camilla Ricci. Seconda azione, individuata una famiglia di otto persone, i Ceric, che ha avuta la casa distrutta e ora vuota e nessuno in famiglia ha un lavoro. Vivono con meno di trecento euro di una pensione della nonna compresa una somma sociale destinata ai figli minorenni che totalizza meno di cento euro. Ai Ceric,  Alloggiamo da una signora (quella nella foto che assomiglia a una nota astronoma scomparsa da poco), che affitta come b&b del circuito solidale Promotur fondato da sani e pacifici ragazzi molto impegnati che hanno avuto la sfida di nascere in un luogo governato da ultranazionalisti. Domani sosta a Banja Luka per visitare una amica molto malata e poi lunedì verso Tuzla dove abbiamo individuato una famiglia della quale parleremo in seguito oltre a visitare amici che ci stanno ansiosamente aspettando. 










To be continued...


Inviato da iPad
info sul mittente clicca qui sotto:

30 maggio 2014

25 maggio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: Chi è Andy Rocchelli, il fotoreporter colpito in Ucraina

Uccidere un giornalista: il sogno di tutti i nazisti e fascisti del mondo. Poi ci sono quelli che vogliono processare
Chi è Andy Rocchelli, il fotoreporter colpito in Ucraina

Source: rainews.it

Dal 2008 membro del collettivo fotografico Cesura

 

claudiogherardini@gmail.com sent this using ShareThis. Please note that ShareThis does not verify the ownership of this email address.

22 maggio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: Putin scende in campo alle Europee. Con Le Pen, Salvini, Jobbik ed Alba Dorata

Questo testo accoppiato ai commenti all'accordo galattico tra #Cina e #Russia di ieri da una idea di cosa ci sia fuori dall'euro e dall'unione europea:
Putin scende in campo alle Europee. Con Le Pen, Salvini, Jobbik ed Alba Dorata

Source: matteocazzulani.wordpress.com

Secondo l'autorevole centro studi ungherese Political Capital Policy Research and Consulting Institute, per destabilizzare l'Unione Europea ed estendere l'influenza russa in Europa, il Presidente r...

 

claudiogherardini@gmail.com sent this using ShareThis. Please note that ShareThis does not verify the ownership of this email address.

20 maggio 2014

[News] Catastrofe nei Balcani - un appello urgente - vado di persona a fine mese



Perdonate il disturbo ma questa volta sembra necessario anche se gli appelli in Rete sono troppi.

Da alcuni giorni la Bosnia e la Serbia e una area della Croazia sono state colpite da quello che sembra un ciclone senza precedenti che ha causato diverse decine di vittime e mandate sott’acqua molte aree anche urbane e popolate.

Io andrò a fine mese in Bosnia e se volete potrei portare dei fondi a organizzazioni o persone colpite da questo cataclisma. Sto prendendo contatto per stabilire i dettagli.

Basta cliccare qua: http://societaperleidee.blogspot.it

Nella colonna a destra del testo che appare c’è il pulsante per donare qualsiasi somma che porterò nelle zone colpite a fine mese e consegnerò a persone con ruoli di responsabilità locale o a singoli suggeritimi da persone di fiducia che conosco in molte aree della Bosnia Erzegovina.

Se si decide di fare una donazione si deve CLICCARE il pulsante giallo a destra del testo principale e sotto il piccolo titolo: "Donazioni Bosnia Alluvione 2014".

NECESSARIO SCRIVERE IL PROPRIO NOME E IL CODICE FISCALE e se possibile anche la vostra email. Grazie.

E’ possibile anche un bonifico bancario PRECISANDO LA CAUSALE “DONAZIONE ALLUVIONE BALCANI 2014” sul IBAN IT45Q0501802800000000125888 di Banca Etica Firenze, intestato a Società per le Idee Associazione Culturale in Firenze

NECESSARIO SCRIVERE IL PROPRIO NOME E IL CODICE FISCALE e se possibile anche la vostra email. Grazie.

DOVRESTI FARE LA DONAZIONE NON OLTRE IL 27 MAGGIO.

Al mio ritorno farò una relazione su come sono stati impiegati i soldi.

Grazie comunque per l’attenzione.

claudio gherardini

presidente Società per le Idee

claudiogherardini@societaperleidee.it


http://societaperleidee.blogspot.it


Claudio Gherardini

http://about.me/claudio.gherardini
mobile phone: +39 333 9237262
mobile phone Bosnia: +387 62578316
mobile phone Croatia: +385 913901575
home phone: +39 058823139
uff.:50126 - Firenze - via A. Traversari 75 - Italy
Res.:56041 - Castelnuovo Val di Cecina (PI) - via Verdi 33 - Italy
C.F.: GHRCLD57C03D612R
P.Iva 05968730480
icq: 74274967
skype: claudioghera
claudiogherardini@gmail.com
www.claudiogherardini.it

(Questo messaggio le è giunto perché il suo indirizzo si trova
      da tempo nella rubrica di claudio gherardini con il quale
      evidentemente ci sono stati contatti. Se non desidera ricevere
      altri messaggi da claudio gherardini e società per le idee invii
      una email con oggetto "cancellare" a claudiogherardini@societaperleidee.it.
      grazie. Se dovesse riceverne altri ulteriori abbia pazienza e
      ripeta la procedura non difficile. Grazie.)

CONFIDENTIALITY NOTICE: This e-mail message including its attachments, if any, is intended only for the person or entity to which it is addressed and may contain confidential and/or privileged material. Any unauthorized review, use, disclosure or distribution is forbidden. If you are not the intended recipient, we kindly request you to contact the sender by reply e-mail and destroy all copies of the original message. If you are the intended recipient but do not wish to receive communications through this medium, please so advise the sender immediately.


--   Società per le Idee  Associazione Culturale in Firenze  email: claudiogherardini@societaperleidee.it  fax: +391786081497  sede legale   c/o Studio Basegni  Via Giambologna 37  50132 Firenze (FI)   codice fiscale 94163350484  IBAN IT45 Q050 1802 8000 0000 0125 888  www.societaperleidee.it

19 maggio 2014

Donazioni per le vittime della catastrofica alluvione in Bosnia Erzegovina.
Da alcuni giorni la Bosnia e la Serbia sono state colpite da quello che sembra un ciclone che ha causato diverse decine di vittime e mandate sott’acqua molte aree anche urbane e popolate. Nella colonna a destra di questo testo c’è il pulsante per donare qualsiasi somma che porterò nelle zone colpite a fine mese e consegnerò a persone con ruoli di responsabilità locale o a singoli suggeritimi da persone di fiducia che conosco in molte aree della Bosnia Erzegovina. Se si decide di fare una donazione si deve CLICCARE il pulsante qui a destra. NECESSARIO SCRIVERE IL PROPRIO NOME E IL CODICE FISCALE. Grazie. claudio gherardini claudiogherardini@societaperleidee.it

17 maggio 2014

Ghera da vivo

claudiogherardini@gmail.com has shared: NEM - CulturaCommestibile

Appena uscito il nuovo numero di Cultura Commestibile dove a pagina 9 trovate un mio testo: http://www.nuovieventimusicali.it/cuco. Basta cliccare qui sotto e se volete potete scaricare la rivista in PDF.
NEM - CulturaCommestibile

Source: nuovieventimusicali.it

 

claudiogherardini@gmail.com sent this using ShareThis. Please note that ShareThis does not verify the ownership of this email address.

16 maggio 2014

09 maggio 2014

Live from Sarajevo

BOSNIA: La protesta continua, una marcia di sola andata

Live from Sarajevo

La protesta, le ragazze di Sarajevo e un boccone di neve sulla montagna Jahorina....








Inviato da iPad
info sul mittente clicca qui sotto:

Bosnian Plenum Protester

Today for the end of anti fascism and European Day hundreds of Bosnian protesters came under the Parliament House in Sarajevo. Plenum movement asks resignation of all elected authorities in the Federation of Bosna I Hercegovina (Bosniak - Croat entity of BiH) and total replacement of the corrupted politicians. Many Plenum assembly are working from last February when the first street protests after the end of the war in 1995 burned some of public buildings in Sarajevo and Tuzla.


Inviato da iPad
info sul mittente clicca qui sotto:

Live from Sarajevo

Live from Sarajevo

Live from Sarajevo

Sarajevo National Library Opening today. Ready to play...

Greetings from Sarajevo!


Sarajevo National Library Opening today. Ready to play...




Inviato da iPad
info sul mittente clicca qui sotto:

Video Sarajevo library opening check

08 maggio 2014

Dentro la biblioteca di sarajevo in anteprima!

Finalmente foto dal terrazzo della Vjecnica!!

Sarajevo





Inviato da iPad
info sul mittente clicca qui sotto:

Live from Sarajevo

Domani riapre la biblioteca di Sarajevo

Prossimi aggiornamenti!

Live from Sarajevo press conference on reopening of the national library vijecnica

Live from Sarajevo Press Conference on grand reopening of the National Library Vijecnica

01 maggio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: Twitter / Greenpeace_ITA: BREAKING!Nostri attivisti tentano ...

Twitter / Greenpeace_ITA: BREAKING!Nostri attivisti tentano ...

Source: twitter.com

 

claudiogherardini@gmail.com sent this using ShareThis. Please note that ShareThis does not verify the ownership of this email address.

Claudio ghera live

Contanti? No Grazie!

L'eliminazione del contante porterebbe un elenco di rivoluzioni clamorose. Il problema è che le banche per prime non lo vogliono perché dovrebbero denunciare una folla di clienti ai quali attualmente danno licenza di tutto. Si va dal costo stesso della gestione delle banconote cartacee che è di svariati miliardi all'anno fino al blocco di larga parte della "agibilità" operativa della criminalità organizzata che solo in Italia fattura 200 miliardi all'anno ancora in larga parte in CONTANTI al punto da dare molti problemi di stoccaggio. Poi per il cittadino "normale" al quale sfugge la presenza mafiosa ormai in metastasi ampia, l'assenza di contanti comporterebbe la scomparsa degli scippi, delle rapine alle pompe di benzina, alle poste, alle banche e relativi morti e feriti. Gli ambulanti finalmente pagherebbero le tasse ma chiunque si trovasse in tasca banconote da 50, 100, 200 , 500 euro (queste ultime note come banconote della mafia) , sarebbe sospetto così come accade da molto tempo nei paesi più evoluti. Una volta imposto alle banche la riduzione dei costi che sarebbero spalmati tra tutti perché tutti userebbero le carte, andare in giro con contanti non avrebbe senso, sarebbe un rischio inutile e scomodo e finalmente la vecchietta con le monetine alle casse dei negozi finirebbe per creare le file. In Francia non esiste avere banconote di taglio medio e grande in tasca. Ovviamente a parte gli scherzi, se vogliamo essere immaginifici potremmo dire che "dato che il denaro è la DROGA MADRE DI TUTTE LE DROGHE, e che per denaro ogni minuto muore una folla di umani di tutte le età, il fatto che la circolazione del denaro sia libera e completamente senza controllo alcuno rappresenta forse il principale problema del pianeta. Tracciarlo, "legalizzarlo", potrebbe "ridurre il danno" e ridurre le voracità mostruosa dell'essere umano, tossico del denaro. Tutti predicano come il denaro sia maledetto ma pochi sono disposti a privarsi dal primitivo "sballo" di avere il "frusciante" in tasca. A condizioni precise per le banche e con alte tecnologie già disponibili togliere le banconote cartacee comporterebbe risparmi enormi subito e a medio e lungo termine. Io non uso quasi mai contanti e spero di usarli sempre meno. I contanti sono primitivi e pericolosi. Fanno comodo ai criminali e alle vecchiette. I veri alternativi non global dovrebbero fare a meno di benzina, automobili, banche, autostrade, treni, traghetti, radio, televisione, telefono, computer, ipod, e soprattutto per essere davvero puliti e puri dovrebbero fare a meno dei contanti! Altrimenti che ANTIGLOBALISTI COMPLOTTSTI SAREBBERO? Io invece amo la tecnologia, amo il progresso, amo la gente normale e mi batto per miglioramenti reali e possibili. Tra questi miglioramenti penso che l'eliminazione dei contanti sia BASILARE. Assieme alla battaglia politica contro lo strapotere delle banche, assicurazioni, farmaceutiche, alimentari, energetiche etc... e soprattutto contro le mafie che ci mangiano i piedi senza che ce ne accorgiamo. La vera battaglia è sul campo VERO. Non sta nei complotti. La privacy non è mai esistita e mai esisterà. E' un bluff. (fra l'altro io non nascondo niente e non ho niente da nascondere e me ne gergo se mi spiano) La mafie invece ci mangiano grazie ai contanti che raccolgono a montagne e ci rifilano in tutti i modi per ripulirli mentre noi pensiamo ai complotti e facciamo gli scontri in piazza per sembrare rivoluzionari. Certo che esistono i complotti, sono quelli del potere finanziario mafioso e quelli di Putin che ormai invade i Paesi senza farsene accorgere proponendo la sua dittatura in contanti alle democrazie che si fidano di sé stesse, poverelle e mal messe di certo. Grazie alle banche ho potuto fare il giornalista libero e indipendente senza cercare di lavorare per testate precedenti a me ma creandone delle nuove assieme a altri. In Italia ci sono 200 miliardi di euro creati dalle mafie (quasi tutti in contanti) e 150 miliardi di euro di evasione fiscale. Senza i contanti queste montagne di denaro crollerebbero di parecchio per il bene di tutti e lamentarsi di qualche centesimo di commissione per usare il bancomat fa ridere i polli. Appunto. Clicca per leggere una notizia su questo.