28 giugno 2012

FERRAGOSTO NEI BALCANI? Ricordate i viaggi in 5 nelle Renault 4? Quando ci mettevamo ancora d'accordo per fare un viaggio in gruppo? Oppure quando siete andati in barca a vela con altri 3 sconosciuti per una settimana? SE riuscite a mettere insieme un gruppo di 6 viaggiatori possiamo portarvi in qualsiasi periodo e destinazione. Oggi la scelta è tra il viaggio in auto blu oppure con la propria moto, in periodi diversi. In moto, con la vostra moto? Ascoltate il file allegato! I dettagli scritti li trovate su www.andreapini.it IN auto blu: DAL 10 AL 19 AGOSTO PASSIAMO DI LÀ DALL'ADRIATICO E ANDIAMO IN BOSNIA ERZEGOVINA! COSTO 550 EUROS VIAGGIO IN LIMO 7 POSTI E ALBERGHI O ALLOGGI OTTIMI, ESCLUSI I PASTI. REPORTER INCLUSO CON STORIE E RACCONTI. NATURA, FIUMI, LAGHI, MONTAGNE, STORIA, GEOGRAFIA, ANTICHE CITTÀ, CIBI TRADIZIONALI! PRENOTAZIONE CON VERSAMENTO DELLA METÀ ENTRO IL 4 LUGLIO PER POTER PRENOTARE PER TEMPO GLI ALBERGHI NELLA SETTIMANA DI FERRAGOSTO. PROGRAMMA PRECISO A SEGUIRE SCRIVI SUBITO EMAIL PER CONTATTO A CLAUDIOGHERARDINI@GMAIL.COM saluti estivi! claudioghera

26 giugno 2012

viaggi anziché vacanze? Una idea in 2 varianti

Il sottoscritto sta iniziando a proporre gite sociali per la
associazione. Ovviamente si parte dai Balcani.

Ricordate i viaggi in 5 nelle Renault 4? Quando ci mettevamo ancora
d'accordo per fare un viaggio in gruppo?

Oppure quando siete andati in barca a vela con altri 3 sconosciuti per
una settimana?

SE riuscite a mettere insieme un gruppo di 6 viaggiatori possiamo
portarvi in qualsiasi periodo e destinazione.

Oggi la scelta è tra il viaggio in auto blu oppure con la propria moto,
in periodi diversi.

In moto, con la vostra moto? Ascoltate il file allegato! I dettagli
scritti li trovate su www.andreapini.it (il vicepresidente)

IN auto blu:

DAL 10 AL 19 AGOSTO PASSIAMO DI LÀ DALL'ADRIATICO E ANDIAMO IN BOSNIA
ERZEGOVINA!
COSTO 550 EUROS VIAGGIO IN LIMO 7 POSTI E ALBERGHI O ALLOGGI OTTIMI,
ESCLUSI I PASTI. REPORTER INCLUSO CON STORIE E RACCONTI. NATURA, FIUMI,
LAGHI, MONTAGNE, STORIA, GEOGRAFIA, ANTICHE CITTÀ, CIBI TRADIZIONALI!
PRENOTAZIONE CON VERSAMENTO DELLA METÀ ENTRO IL 4 LUGLIO PER POTER
PRENOTARE PER TEMPO GLI ALBERGHI NELLA SETTIMANA DI FERRAGOSTO.
PROGRAMMA PRECISO A SEGUIRE
SCRIVI SUBITO EMAIL PER CONTATTO A CLAUDIOGHERARDINI@GMAIL.COM

saluti estivi!

claudioghera il presidente

Orientoccidente 2012 - ottava edizione UN PROGRAMMA BELLISSIMO!


ORIENTOCCIDENTE 2012
culture e musiche migranti
ottava edizione
Link Festival - Italy

"Ho viaggiato in lungo e in largo su questa terra, abbastanza per rendermi conto che c'è qualcosa che non va.
E ho intenzione di provare ad aggiustare quel qualcosa, se posso, e credo che posso.
Credo di farcela e un giorno morirò come tutti gli uomini ma prima voglio cercare di aggiustarlo se posso.
I ricchi sprecano più di quanto noi poveri potremmo utilizzare, e ci sono tanti piedi che non hanno mai assaggiato scarpe nuove.
E io ho tutta l'intenzione di aggiustare queste cose se posso, e credo che posso.
Sì, ho proprio intenzione di darci una sistemata e penso di farcela".
- Woody Guthrie, 3 giugno 1947 - Coney Island, New York

anteprima Orientoccidente 2012
OCCUPY_STAZIONE_CERAMICA
presentazione del festival + lo storico_video
MINO CAVALLO con DANIEL CHAZARRETA
giovedì 28 giugno . San Giovanni Valdarno . Ex ceramica [ore 22.30]
[ in collaborazione Casa Masaccio Contemporanea e Cantiere Creativo Stazione Ceramica ]

TOMVIOLENCE
ANTONIO SUPERPIPPO GABELLINI & ALABASTRO EUFORICO
con Arlo Bigazzi. Marna Fumarola. Vittorio Catalano. Marzio Del Testa
visual ambience a cura di Blanket - from Hydra The Series
"Togetherness"
martedì 10 luglio . Pergine Valdarno – Piazza del Comune
[ evento speciale Orientoccidente ]

"Piazza Mondo"
sabato 14 luglio . Montevarchi – via Cennano - Nottebianca
[ in collaborazione con le comunità e le associazioni di Montevarchi ]


IOSONOUNCANE
giovedì 19 luglio . San Giovanni Valdarno – Piazza Battisti
[ in collaborazione con Fahrenheit Festival ]

UNA NOTTE DI OTTAVA RIMA
con Lorenzo Michelini. Marco Betti. Stefano Cincinelli
e con la partecipazione della Filarmonica di Loro Ciuffenna diretta da Orio Odori
venerdì 20 luglio . Terranuova Bracciolini – Piazza Liberazione
[ in collaborazione con l'Istituzione Le Fornaci ]

FOUR FOR TANGO
lunedì 23 luglio . Monte San Savino . Teatro Comunale all’Aperto
[ in collaborazione con il Festival Musicale Savinese ]
> ingresso: 10 / 8 euro

RAIZ . FAUSTO MESOLELLA . RADICANTO
marcoledì 25 luglio . San Giovanni Valdarno – Piazza Masaccio
[ evento speciale Orientoccidente ]

PATTI SMITH
"a proposito del sogno di Costantino"
giovedì 26 luglio . Arezzo – Basilica di San Francesco - ore 11
[ evento speciale Orientoccidente ]
[ in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Arezzo ]

CASA DEL VENTO
con la partecipazione straordinaria di
PATTI SMITH
& LENNY KAYE
giovedì 26 luglio . Montevarchi – Piazza Varchi
[ evento speciale Orientoccidente ]
> ingresso: 10 euro

ANONIMI FROTTOLISTI
"Musica Disonesta"
miti e racconti dell'umanesimo Italiano
sabato 28 luglio . Marciano della Chiana – Torre di Marciano
[ in collaborazione con il Festival Musicale Savinese e il Festival di Musica Antica di Marciano ]

[ un omaggio a Bob Dylan ]
ENRICO FINK & TIZIANO MAZZONI
"
Subterranean Jewish Blues"
+ ANDREA FRANCHI
giovedì 2 agosto . Bucine – anfiteatro del T eatro Comunale
[ in collaborazione con il Circolo ARCI e il Teatro Comunale di Bucine ]

INTERNATIONAL CIRCUS OF EUROPE
Circo Spontaneo Zuzzurulloni
sabato 4 agosto . Cavriglia – Parco di Caiano - Osteria del Gallo - ore 18
[ in collaborazione con la Cooperativa Beta ]

GIULIA LORIMER
feat. WHISKY TRAIL
domenica 12 agosto . Loro Ciuffenna – Pratomagno – Al Meriggio - ore 17
[ Festa dell’Unità (d’Irlanda) Al Meriggio – in collaborazione con la Cooperativa Beta ]

THE GANG
+ PEPPE VOLTARELLI
+ i maestri dell'OTTAVA RIMA
+ stand gastronomico e birra irlandese per la festa finale
venerdì 24 agosto . Terranuova Bracciolini – Piazza Liberazione
[ evento speciale Orientoccidente ]
 

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ORIENTOCCIDENTE NETWORK  ------------------------------------

< FAHRENHEIT FESTIVAL >
due giorni di musica, parole e visioni dedicati ad Antonio Tabucchi
a cura del Café Letterario Fahrenheit 451
in collaborazione con Valdarno Jazz, Festival Orientoccidente, WIP, HSHI Comics, Pro Loco e Comune di San Giovanni Valdarno
con il patrocinio della Regione Toscana

Enrico Manicardi presenta "L'ultima era" (Mimesis Edizioni)
Sacha Naspini presenta "Le nostre assenze" (Elliot Edizioni) con Flippo Boni
Alessandro Benvenuti presenta "Zio B." (Sam Edizioni) con Enzo Brogi
concerto di GAGA QUARTET
mercoledì 18 luglio . San Giovanni Valdarno – Piazza Battisti

Paolo Rossi e Federica Cappelletti presentano "1982 – Il mio mitico mondiale" (Kowalski)
Giorgio Caponetti presenta "Quando l'automobile uccise la cavalleria" (Marcos Y Marcos)
concerto di IOSONOUNCANE
giovedì 19 luglio . San Giovanni Valdarno – Piazza Battisti

< www.fahrenheitfestival.com >

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< NOTTEROSA >
Comune di Arezzo
a cura di Officine della Cultura

TERESA DE SIO
ANNA GRANATA
LIANA MARINO

venerdì 20 luglio . Arezzo

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< STAZIONE ESTIVA 2012 >
a cura di Diesis Teatrango e La Serratura
con i comuni di Pergine Valdarno e Laterina
in collaborazione con Festival Orientoccidente.

DIESIS TEATRANGO: Studio su La Tempesta di W. Shakespeare
dimostrazione teatrale realizzata con gli allievi
del Laboratorio Permanente di Teatro Sociale, anno 2012.
a cura di Barbara Petrucci, Piero Cherici
giovedì 12 luglio . Pergine Valdarno – Piazza del Comune

TEATRO BO: Sogno di una notte di mezzo estathé
regia di Alessio Martinoli con Giulia Aiazzi e Matteo Cecchini
sabato 14 luglio . Laterina – Centro storico

FESTA DELLA LUNA – X edizione
Un cantiere di arte, performance, musica, teatro
giovedì 2 agosto . Laterina – Santa Maria in Valle
venerdì 31 agosto . Laterina – Santa Maria in Valle
 
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< ANTICO TEATRO STABILE DEL MERIGGIO >
Località Pian della Fonte - Loro Ciuffenna - Al Meriggio 8 luglio /12 agosto
a cura della Cooperativa Beta e Materiali Sonori
su un'idea di Arlo Bigazzi

domenica 8 luglio
ALTA MADERA
con Mino Cavallo, Ruben Chaviano, Filippo Pedol

sabato 14 luglio
VITTORIO CATALANO e la sua zampogna molisana in "Intervallo e Riflessioni"
I MOSTRACCI AL PO-MERIGGIO
laboratorio creativo per bambini a cura di ELENA TERENZI

domenica 15 luglio
ANNA GRANATA
con ANTONIO GHEZZANI (chitarra) & GIANLUCA MASALA (cajon)
spettacolo di burattini della compagnia LE CAFE' DES ZOZOS con FRED FELICIANO & RUDUDU

sabato 21 luglio
dimostrazione TAI CHI
VITTORIO CATALANO & la sua zampogna molisana in "Pausa Caffé"
I MOSTRACCI AL PO-MERIGGIO
laboratorio creativo per bambini a cura di ELENA TERENZI
PIERO CHERICI & L'Albero dei Racconti

domenica 22 luglio
< a cena con la musica klezmer >
ENRICO FINK TRIO
cena allestita da Enrico Fink

sabato 28 luglio
< a cena con la canzone popolare >
Bagno Sonoro performance di MASSIMO FABBRUCCI
CELSO & LA BARRA FALCIANTE in "Acoustica Popularia"
cena allestita dal sindaco di Bucine Sauro Testi

domenica 29 luglio
TRIO D'ARCHI con Marna Fumarola, Lorenzo Rossi, Elisa Pieschi

sabato 4 agosto
GIANNI MICHELI in "Musicando"
VITTORIO CATALANO & la sua zampogna molisana in "Prelusione"
I MOSTRACCI AL PO-MERIGGIO
laboratorio creativo per bambini a cura di ELENA TERENZI
PIERO CHERICI & L'Albero dei Racconti

domenica 5 agosto
BARBARA ERAMO & STEFANO SALETTI "Folkpolitik"

sabato 11 agosto
VITTORIO CATALANO & la sua zampogna molisana in "Intramezzo"
GIANNI MICHELI in "FANTAFAVOLAGRAFIA"
PIERO CHERICI & L'Albero dei Racconti

omenica 12 agosto
ORIENTOCCIDENTE 2012
GIULIA LORIMER
feat. WHISKY TRAIL

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< PERLAMORA FESTIVAL >
Località Pavelli - Figline Valdarno (FI) - 20 giugno / 7 settembre
a cura del Centro Culturale Storico Agricolo di Perlamora
in collaborazione con il Comune di Figline valdarno
direzione artistica: Giorgio Torricelli

< estratto del programma >
giovedì 12 luglio incontro con Renzo Ulivieri
giovedì 19 luglio Paolo Rossi presenta il suo libro "1982-il mio mitico mondiale",  intervistato da Nicola Vasai
vicedirettore RTV38, Giampiero Bigazzi direttore Orienteoccidente e Piero Torricelli direttore Magazzino Italiano
venerdi 27 luglio Margherita Hack presenta il suo libro La mia vita in bicicletta, presenta Giampiero Bigazzi
venerdi 3 agosto ore 21,30 incontro di letteratura e cinema "Roberto Benigni. Dalla Divina Commedia a Berliguer ti voglio bene".
Intervengono: Riccardo Bigi giornalista Toscana Oggi e Francesco Mininni critico cinematografico
venerdi 24 agosto ore 21,30 Daniela Belliti presenta il libro “Io che sono uno solo. Giudicare il male dopo Eichmann”
con Ugo Caffaz Regione Toscana, introduce Pelini Valerio

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Materiali Sonori
Officine della Cultura
055.9120363

progetto di Giampiero Bigazzi

Regione Toscana - Provincia di Arezzo - Link Festival
Comuni di Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Pergine Valdarno,
Cavriglia, Bucine, Loro Ciuffenna, Laterina, Monte San Savino, Marciano della Chiana, Arezzo.

inizio concerti : 21.30 - INGRESSO LIBERO (se non diversamente indicato)

con il sostegno di UNICOOP Fondazione Il cuore si scioglie – ESTRA COINGAS – BANCA ETRURIA - COOP CENTRO ITALIA - PUBLIACQUA
l’adesione di ARCI Valdarno, Toscana Musiche, Rete dei Festival, Libreria Fahrenheit 451
il supporto di Cooperativa Beta, Cooperativa Diesis Teatrango, Ulli Ulli, Cooperativa Agricola Paterna, Vin De’ Nuvoli, Osteria del Gallo.
media partner : Valdarno Post, Music Club, Radio Emme, InSound, B.AND, Radio Valdarno.
Orientoccidente Network: Fharenheit Festival . Notterosa Arezzo . Stazione Estiva . Antico Teatro Stabile del Meriggio . Perlamora Festival

Impianti audio e luci : Music Factory Live

info@orientoccidente.net
www.orientoccidente.net

tutto il festival, minuto per minuto, su
www.facebook.com/orientoccidente




03 giugno 2012

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"La 600 yugoslava trasformata. Oggi a Banja Luka"

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01 giugno 2012

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"Piatto freddo salumi e formaggi e ipad"

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27 maggio 2012

TRAVELLING WITH THE REPORTER - CHAPTER 3 BALKAN SUMMER 10 GIORNI - DAL 27 LUGLIO AL 5 AGOSTO 2012

Il presente Programma è indicativo, in attesa di nuovi dettagli e precisazioni. Entro il giorno 18 giugno si dovrà raggiungere il numero minimo di viaggiatori e sarà precisata la spesa a persona (comprensiva di viaggio,pernottamenti,colazioni). Per i pasti saranno di volta in volta fatte delle scelte lungo il percorso (prevedendoli davvero per tutte le tasche, da tre euro in su). Dopo la partenza da Firenze è prevista anche la possibilità di raccogliere altri viaggiatori lungo il percorso, con punti di incontro a Bologna (ore 9), Padova (ore 11), Mestre (ore 11.45), Trieste (ore 13). Possiamo organizzare viaggi a tema variabile e in tutti i momenti dell’anno. Per informazioni scrivere a: claudiogherardini@societaperleidee.it DATA FINALE PER PRENOTARE: 18 GIUGNO. PER PRENOTARE RISPONDERE A QUESTA EMAIL PER RICEVERE LE ISTRUZIONI PRECISE PER IL VERSAMENTO DELLA CAPARRA. TRAVELLING WITH THE REPORTER - CHAPTER 3 BALKAN SUMMER 10 GIORNI - DAL 27 LUGLIO AL 5 AGOSTO 2012 Ideati dal reporter-autista-guida Claudio Gherardini, che ha seguito per più di venti anni le vicende balcaniche, questi sono viaggi speciali. Non ci sono guide turistiche ma testimonianze e indicazioni sulla storia e i luoghi visitati. Viaggi “alternativi” ma non troppo, viaggi “responsabili” ma non troppo... Soprattutto divertenti e intelligenti! PROGRAMMA 27 luglio - Firenze. Partenza ore 8.30 da area piazza Artom (mercato di Novoli) - Arrivo a Bihac (Bosna i Hercegovina) previsto ore 17. Cena e pernottamento. HOTEL OPAL **** - BIHAĆ L'hotel dispone di 20 camere doppie, 2 triple, 3 camere singole e 1 suite "Una". Tutte le camere sono climatizzate e dotate di attrezzature tecniche della televisione via cavo a Internet e minibar.
Il ristorante dell'hotel, "Coast", che ha 120 posti a sedere e una terrazza lungo il fiume Una. 28 luglio - Bihac. Visita mattutina in città e pomeridiana al parco di Martin Brod. La città di Bihac è menzionata per la prima volta in un documento ufficiale nel 1260 come proprietà della chiesa di Topusko, oggi comune croato, firmato dal Re Béla IV d'Ungheria e divenne città libera nel 1262. Fu temporaneamente capitale del Regno di Croazia e ne seguì le vicissitudini diventando nei decenni successivi proprietà della famiglia Frangipani. Nel XVI secolo passò sotto il dominio diretto della corona austriaca fino al 1592 quando fu conquistata dall'Impero Ottomano sotto la guida di Hasan Predojević. Divenne centro principale del sangiaccato di Bihać fino al 1699 quando divenne centro del sangiaccato di Bosnia in un periodo in cui erano frequenti scontri con l'esercito austro-ungarico che rioccuparono la città nel 1878 Per alcuni secoli il luogo fu oggetto di pellegrinaggi ad opera di fedeli allo Gnosticismo in quanto si credeva che il Santo Graal fosse sepolto qui. (wikipedia) 29 luglio - Bihac. Partenza per Mostar ore 10. Arrivo previsto alle ore 17, cena, visita serale e pernottamento. HOTEL ERO **** – MOSTAR. Hotel "ERO" si trova nel centro della città. Superbamente attrezzato anche con aria condizionata. Dispone di 300 posti letto in 165 camere e 8 appartamenti esclusivi. Le camere sono dotate di telefono diretto, connessioni per PC, TV satellitare . 30 luglio - Mostar. Mattinata di visita in città e dintorni. A Mostar, gli ottomani aiutarono a costruire una Chiesa Cattolica nel 1866. La Chiesa è stata distrutta durante la guerra del 1992. La nuova struttura, più grande, è stata edificata nel 2000 sulle fondamenta di quella precedente. Il Complesso vanta una biblioteca con 50.000 volumi antichi, d'Oriente e Occidente, di grande pregio ed è la più grande, con tali caratteristiche, di tutta l'Erzegovina. L'edificio accoglie, inoltre, un'importante collezione d'arte con opere realizzate da maestri italiani tra XVI-XVII sec., oltre a lavori rappresentativi dell'età contemporanea. 31 luglio - Mostar. Visita a Citluk alla cantina vinicola Andrija e pranzo a Blagaj con visita all'eremo Derviscio. Blagaj è un villaggio (kasaba) situato nella regione sud-orientale del bacino di Mostar, nel cantone dell'Erzegovina-Narenta della Bosnia ed Erzegovina. Sorge sul lato della pianura di Bišće, ed è una delle più importanti strutture urbane e rurale della Bosnia ed Erzegovina, distinguendosi per il suo aspetto urbano. Blagaj prende probabilmente il nome dal clima che la contraddistingue, dato che "blaga" in lingua bosniaca significa "mite". Blagaj è situata alla sorgente del fiume Buna, e contiene un tekke storico (tekija o monastero derviscio). Il Blagaj Tekija fu costruito attorno al 1520, con elementi di architettura ottomana e stile mediterraneo ed è considerato un monumento nazionale. La sorgente del Buna (Vrelo Bune) è una sorgente carsica. Il fiume scorre verso ovest per circa 9 chilometri prima di unirsi al Narenta nei pressi del villaggio di Buna. Il sito storico dell'antica fortezza di Blagaj (Stjepan grad), posto sulla collina che domina Blagaj, era la sede del nobile erzegovo Stjepan Vukčić, nonché luogo di nascita della regina bosniaca Katarina Kosača-Kotromanić. 1 agosto. Mostar - Partenza per Sarajevo ore 10. Km 140. Pranzo lungo la strada sul lago di Konijc. Arrivo previsto ore 14.00. Cena, visita serale alla città e pernottamento. HOTEL HECCO *** -SARAJEVO (si legge ezzo) L' Hotel Hecco si trova nella municipalità di Stari Grad - Sarajevo, Via Medresa 1. La distanza dall' Hotel alla vecchia citta' che si chiama Bascarsija, centro culturale e d'archittettura è 300 metri o 5 minuti a piedi. Hotel possiede 27 stanze e 2 appartamenti che sono attrezzati secondo lo standard europeo. Ogni stanza ha il bagno, asciugacapelli, ADSL o WIRELESS Internet gratuito per gli ospiti del Hotel e telefono con linea diretta. 2 agosto. Giornata a Sarajevo. SARAJEVO Sarajevo è localizzata vicino al centro geometrico del triangolo di terra che è la Bosnia ed Erzegovina, qualche chilometro ad est della sorgente del fiume Bosna. Un piccolo fiume di nome Miljacka divide la città in due parti. L'antico cuore della città si trova in una ampia valle che ha una forma naturale di anfiteatro. La città si trova a 511 metri sopra il livello del mare, alcuni suoi sobborghi raggiungono i 900 metri sopra il livello del mare, il che fa di Sarajevo una delle città più elevate in Europa. Le cime delle montagne che accerchiano la città raggiungono e superano i 2000 metri sopra il livello del mare. Durante i primi anni del Medioevo Sarajevo non era altro che un insieme di villaggi raggruppati attorno ad uno spazio per il mercato e ad una fortezza chiamata Vrhbosna. L'anno generalmente ricordato come quello di fondazione della città è il 1461, quando il primo governatore Ottomano in Bosnia, Isa-beg Ishakovic, trasformò il raggruppamento di villaggi in una città e in una capitale, costruendo degli edifici chiave, ed in particolare una moschea, un mercato al chiuso, dei bagni pubblici, un ostello e ovviamente il castello del Governatore (saray) che diede alla città il suo nome di oggi. Nel 1429 fu conquistata dall’Impero Ottomano che ne mantenne il controllo fino al 1878 a causa dell’arrivo degli austriaci. Tristemente famosa per l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando da parte di un nazionalista serbo-bosniaco Gavrilo Princip, la città ha ospitato nel 1984 la XIV Olimpiade invernale. Tra il 1992 ed il 1995 ha subito un lunghissimo assedio da parte dell’esercito serbo-bosniaco a causa della guerra civile jugoslava, che ne ha distrutto gran parte delle abitazioni. Sarajevo, capitale e principale centro economico e culturale della Bosnia- Erzegovina, è un’affascinante città dove l’oriente e l’occidente si incontrano. Sarajevo è famosa per essere la città delle quattro religioni, il suo soprannome “la Gerusalemme dei Balcani” e i suoi monumenti ne sono la testimonianza. A Sarajevo convivono una accanto all’altra le chiese cristiane e le sinagoghe, le moschee e le chiese ortodosse. Durante tour e prevista visita ad i seguenti monumenti: Moschea Gazi Husrev-BEG La Moschea Gazi Husrev-BEG, costruita nel 1531, è uno dei più importanti esempi di architettura islamica della Bosnia-Erzegovina e dell’ex impero Ottomano. La moschea è famosa per la bellezza della sua cupola centrale e per i suoi tetims, le cupole laterali, più piccole. All’interno della moschea si trovano la fontana, la scuola musulmana, la sala per il lavaggio e le stanze per la preghiera. Sulla piazza del mercato antistante domina il minareto, alto circa 45 metri. Cattedrale di Sarajevo La Cattedrale di Sarajevo, consacrata al Sacro Cuore di Cristo e sede della Diocesi cattolica in Bosnia, è uno dei simboli della città. La Vecchia Chiesa Ortodossa degli arcangeli Gabriele e Michele La chiesa serbo-ortodossa dedicata agli arcangeli Gabriele e Michele precedentemente era una chiesa cristiana. La chiesa vanta un’importante iconostasi, decorata dagli artisti Radulo e Maksim Tujkovic nel XVII secolo, e un bel campanile in stile barocco. Presso la chiesa si trova anche un piccolo museo che custodisce icone, immagini, libri, manoscritti e preziose opere d’arte. Il Vecchio Tempio La vecchia sinagoga ebraica si trova nel Velika Avlija, il quartiere ebraico di Sarajevo, ed è stata costruita nel 1581. In seguito a due incendi, il tempio è stato restaurato nel XIX secolo e oggi è anche la sede del Museo Ebraico. Mercato Coperto di Brusa – Bezistan Nel 1551, Rustem Pasha ha fondato il Mercato Coperto di Brusa per la vendita della sua seta. Ispirato alla Piazza del Mercato di Istanbul, oggi il mercato ospita una parte della collezione del Museo della Città di Sarajevo. Biblioteka Nazionale – VIJEČNICA IL PONTE LATINO - è uno storico ponte ottomano che attraversa il fiume Miljacka, a Sarajevo, in Bosnia-Erzegovina.[1]
La parte settentrionale del ponte fu scena dell'attentato di Sarajevo del 1914 in cui venne ucciso assieme alla moglie dal giovane studente Gavrilo Princip l'erede al trono di Austria e Ungheria l'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este. L'episodio costituì il casus belli della prima guerra mondiale. Il Tunnel della Salvezza Il Tunnel della Salvezza è stato costruito durante la guerra yugoslava e ha permesso a migliaia di persone di salvarsi dai bombardamenti. Oggi il tunnel è uno dei siti più visitati dai turisti in Bosnia-Erzegovina.Visita facoltativa alle Piramidi di Visoko e al Monastero Francescano di KRALJEVA SUTJESKA e dintorni. In alternativa visita alle montagne dove si svolsero le olimpiadi invernali del 1984, Igman, Bjelašnica, Jahorina, Trebević. 3 agosto. Sarajevo. Partenza per Travnik e Jajce. Visita alle due cittadine storiche. Pernottamento a Vlasic. Jajce è una città ed una municipalità della Bosnia ed Erzegovina con una popolazione di 24.319 abitanti (dati 2009). La città, fondata nel XIV secolo e sviluppatasi intorno ad una fortezza, fu anche capitale del Regno autonomo di Bosnia. Jajce - la città reale, di acqua, luce e roccia - è un autentico museo a cielo aperto, costruito sulle rive dei fiumi Pliva e Vrbas. Segno inconfondibile e vero e proprio marchio di fabbrica dell'unicità mondiale di Jajce sono le cascate alte 17 metri, in pieno centro storico (laddove il fiume Pliva confluisce nella Vrbas). In questa piccola cittadina si ha la possibilità, senz'altro insolita, di scoprire le tracce di quattro imperi (Romano, Bizantino, Ottomano e Austro-Ungarico), tre regni (Bosniaco, Magiaro e Jugoslavo), tre religioni monoteiste mondiali (cristiana - cattolica e ortodossa -, islamica e giudaica), nonchè i più svariati stili architettonici e i folcloristici costumi. Il sostrato storico e il paesaggio naturale, con i suoi scavi archeologici e le sue bellezze ambientali, fanno di Jajce un patrimonio unico internazionale. Il tour ha una durata totale di due ore ed è prevista la visita ad i seguenti monumenti: - Chiesa sotterranea / Katakombe - Chiesa di S. Maria (Moschea di Fethi) con il campanile di S. 
Luca - Tempio del Dio Mitra - La fortezza - La casa di Omerbey e di Kršlak (tradizionali case antiche 
bosniache) con la Fontana di Hadži-hafizadić - Le moschee di Dizdar, Sinan-bey e Esma-Sultana – - Museo della seconda sessione AVNOJ/museo dell'Antifascismo 
della seconda guerra mondiale - Le cascate della Pliva. 
TRAVNIK 
Travnik è una pittoresca cittadina di circa 75.000 abitanti, centro amministrativo del Cantone misto della Bosnia Centrale. 
Situata circa 80 km a nord ovest di Sarajevo, Travnik è famosa per aver dato i natali al Premio Nobel per la letteratura Ivo Andrić, Travnik è una città ricca di storia e vissuti, non sempre sereni e tranquilli. 
Nel Medio Evo Travnik era una delle più importanti città dello stato bosniaco. Durante il periodo di occupazione ottomana dei Balcani, Travnik divenne la residenza del Visir, il governatore del Sultano. di quell'epoca conserva ancora, anche dopo i furiosi scontri dell'ultima guerra civile jugoslava, notevoli testimonianze: diverse moschee, scuole coraniche ed altri edifici dell'epoca ottomana. 
Durante tour e prevista una visita ai seguenti monumenti: 
Moschea Multicolore – La moschea e costruita 1815 con decorazioni sulle pareti interne ed esterne. Al piano terra della moschea si trova Bezistan. la Moschea Multicolore è un esempio unico di architettura ottomana in cui l'edificio stesso usato per scopi religiosi e secolari. Il minareto si trova sulla sinistra invece di destra della moschea che è, altrimenti, lo Stato di culto islamico. Museo memoriale di Ivo Andrić - Mostra permanente che presenta la vita e la letteratura, Ivo Andric, e si compone di sale tematiche come le sale dedicate al romanzo "Cronaca di Travnik" e le foto del Premio Nobel, e biblioteche con collezioni d'arte... HOTEL PAHULJICA *** – VLAŠIĆ Per la visita alla montagna Vlasic è stato scelto l' hotel Pahuljica.
E' dotato di 32 camere lussuose e confortevoli, doppie, triple e quadruple, con 75 posti letto, siamo sicuri che sarà un luogo in cui vi sentirete a casa. Ognuna delle 32 camere di cui sopra dispone di un bagno privato con doccia, mobili moderni, minibar e TV satellitare. 4 agosto. Jajce. Partenza ore 9.30 per Prijedor, arrivo ore 11.30. Alloggio presso famiglie della zona che fanno parte della rete solidale PROMOTUR. Visita al parco di Kozara in giornata. Prijedor (in serbo cirillico: Приједор, pronunciato [priːˈjɛːdor]), è una città e municipalità nel nord della Bosnia ed Erzegovina. Situata nella parte settentrionale della Repubblica Serba e facente parte della regione storica della Bosanska Krajina è la terza municipalità per numero di abitanti nell'entità anche se una volta era la seconda, questo a causa dei conflitti bellici che scoppiarono in Bosnia e nel resto della Jugoslavia nei primi anni novanta, facendo così scendere la popolazione (soprattutto i Bosgnacchi) della municipalità da 112.543 abitanti a 98.570 unità secondo stime del 2004. 5 agosto. Prijedor. Partenza ore 9.00 Rientro a Firenze via Rijeka, arrivo nel pomeriggio a Firenze. La quota per persona è fissata a 515,00 euro. Il reporter-autista-guida è disponibile per incontri preliminari di persona oppure via internet, per ogni dettaglio o chiarimento. L’itinerario potrebbe subire variazioni o sostituzioni con altre visite. Contatto principale e-mail: claudiogherardini@societaperleidee.it. La Quota comprende: alloggio presso famiglie oppure pensioni economiche a seconda delle disponibilità, trasferimenti in pulmino privato per tutto il viaggio ed il periodo. Autista e accompagnatore. Guida a Sarajevo. Assicurazione personale. Obbligatorio tenere le cinture di sicurezza allacciate in qualunque dei posti a sedere del mezzo utilizzato. La Quota non comprende: vitto per tutti i dieci giorni, che èa carico del viaggiatore con suggerimenti delle guide. Ingressi e tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”. Si consideri che il costo di un pasto locale va da 3 euro per Burek (specie di focaccia a taglio con vari ingredienti) fino a 10 euro circa per un pranzo in ristorante di media qualità. Documento necessario: Carta Identità valida e senza timbro di rinnovo, oppure Passaporto valido. Consigli sul bagaglio: indumenti estivi ma anche una giacca a vento leggera e scarpe da pioggia consigliati, una robusta valigia a testa (con dimensioni massime 45-25-100 cm) ed un minimo (davvero minimo!) bagaglio a mano.
Contatti e informazioni. Telefono: +39 3339237262 oppure (Bosnia) +387 (0) 62974778. E-mail: claudiogherardini@societaperleidee.it. Skype: claudioghera. -- Società per le Idee Associazione Culturale in Firenze email: claudiogherardini@societaperleidee.it fax: +391786081497 sede legale c/o Studio Basegni Via Giambologna 37 50132 Firenze (FI) codice fiscale 94163350484 IBAN IT45 Q050 1802 8000 0000 0125 888 www.societaperleidee.it

14 maggio 2012

02 maggio 2012

Prepotente Urgenza soddisfatta dal Consiglio Regionale della Toscana

Firenze: votata la prima legge regionale per facilitare l'accesso ai farmaci cannabinoidi

Con l'accordo di PD, FDS e IDV, l'astensione della Lega e il voto favorevole di Marco Taradash (il PDL ha lasciato libertà di voto, dopo aver chiesto 15 minuti di sospensione), è passata a larga maggioranza la legge regionale, prima in Italia, che facilita l'accesso ai farmaci cannabinoidi e ai preparati galenici della canapa.
Sotto l'occhio vigile di malati e attivisti di Pazienti Impazienti Cannabis, Associazione per l'iniziativa radicale Andrea Tamburi, Associazione Cannabis Terapeutica, Lega Italiana Lotta Aids, Associazione Luca Coscioni, si è svolto un ampio dibattito con l'intervento di tutto lo schieramento politico.
Dopo tanti anni giunge ad un primo risulato positivo una battaglia che ha impegnato in prima persona Alessia Ballini, consigliera regionale DS, che ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a sostenere la necessità di buone leggi per le terapie del dolore e per chi soffre; battaglia condotta col forte sostegno dei radicali, impegnati da tempo su questo fronte.
Insieme alla legge è stato votato un ordine del giorno rivolto al Governo perchè si occupi di meglio regolamentare a livello nazionale l'accesso ai cannabinoidi.
Un applauso (in disobbedienza ai regolamenti regionali) ha salutato la votazione.



26 aprile 2012

23 aprile 2012

21 aprile 2012

Ora la Spiaggia di Rimigliano - Ecco il progetto approvato

Egregi signori e gentili signore in indirizzo. Chi scrive detesta il concetto di "comitato", a priori. Su Rimigliano peró si potrebbe fare una eccezione. 

In questa link trovate una documentazione totale sulla situazione:

http://san-vincenzo-livorno.blogspot.it/2011/09/sta-per-partire-il-massacro-della.html

Se avrete la pazienza di leggere potrete commentare.

Possibile che la provincia di livorno stia per spendere 750.000 euro per un lavoro come minimo del tutto inutile?

Oggi i soldi e come si spendono sono oggetto di grande attenzione e sarebbe veramente incredibile, vista la realtà ad oggi di una spiaggia perfetta, che fossero destinati a rovinarne la naturalità.

Grazie per l'attenzione

Claudio gherardini


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"Sanmarino dopo la tempesta notturna"

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18 aprile 2012

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"Chemical trails over Trieste "

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10 aprile 2012

Moby Prince 21 anni dopo. Livorno

http://www.lanazione.it/livorno/cronaca/2012/04/10/694744-anniversario-strage-moby-prince-ventuno-anni.shtml

07 aprile 2012

Sunset on the Red Line Sarajevo 20 years after

Passano e sembrano non volersi fermare
Molti piangono
Il canto, sublime, strazia la via
La platea non applaude
Gli spettatori sono morti da molto tempo

cg

Sarajevo 6 aprile 2012


www,piumatv.it

Sunset on the Red Line Sarajevo 20 years after

Passano e sembrano non volersi fermare
Molti piangono
Il canto, sublime, strazia la via
La platea non applaude
Gli spettatori sono morti da molto tempo

cg

Sarajevo 6 aprile 2012


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06 aprile 2012

Danis Tanovic intervista

http://bambuser.com/v/2531573

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SARAJEVO 20 years later

First 2 killed on vrbanja bridge sarajevo live 20 years after

Children seats Sarajevo live 20 years after

Www.piumatv.it

Sarajevo live

11541 sedie vuote Sarajevo 20 anni dopo

Aggiornamento dal vivo su www.piumatv.it

11541 sedie vuote

Sarajevo live

Sarajevo live

05 aprile 2012

Fwd: Paolo Rumiz-Quella notte di neve e stelle in cui cominciò l´assedio di Sarajevo

Domani dirette da SARAJEVO su piumatv.it


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Oggetto: Fw: Paolo Rumiz-Quella notte di neve e stelle in cui cominciò l´assedio di Sarajevo

 
 
Quella notte di neve e stelle in cui cominciò l´assedio

Fonte: PAOLO RUMIZ - la Repubblica

Giovedì 05 Aprile 2012

Iniziava non una guerra, ma un imbroglio voluto da una cricca di politici ladri

Ricordo molto bene quella sera, vent´anni fa. C´erano molte stelle e molta neve intorno.

Giorni prima s´era sparato qualche colpo in aria, Sarajevo era inquieta, ma in un conflitto

ancora non credeva. Era un´eventualità irreale, come se Roma potesse dichiarare guerra a

Bologna. Con la presa di Vukovar in Croazia, la fiammata sembrava essersi esaurita, l´Europa

aveva benedetto l´indipendenza della Bosnia, s´era fatta festa, e quelle raffiche sui monti erano

sembrate la solita, vanagloriosa baraonda balcanica. Molti giornalisti se n´erano andati, il fiume

spumeggiava, i caffè funzionavano, la primavera era nell´aria. Solo pochi s´erano resi conto che

le alture brulicavano di armati, postazioni da mortaio, nidi di cecchini, trincee. La massa ancora

ignorava che l´esercito jugoslavo si era concentrato in Bosnia per finire il suo lavoro. La città era

piombata in uno stato di strana cecità collettiva. Quella sera andai dunque a cena con la collega

bosniaca Azra Nuhefendic sopra il quartiere di Vraca, nella taverna di un suo conoscente, il

serbo Mladen Novakovic, che ci accolse con cordialità. Mangiammo e bevemmo, la città

luccicava sotto di noi. Ma era tutto molto strano. La locanda era popolata di soli serbi maschi.

Era come se le etnie si fossero spartite in base all´altimetria. Una massa di serbi era salita in

alto, lasciando le loro case sul fiume, mentre i cosiddetti musulmani (tali di cultura più che di

fede) erano rimasti in basso, ignari nella posizione più indifendibile. Poi squillò il telefono,

Mladen rispose, parlò concitatamente, e l´aria cambiò. Noi non lo sapevamo, ma era arrivato

l´ordine, l´assedio iniziava. Novakovic parlottò con gli altri serbi che si dispersero, poi si offrì di

accompagnare noi due in città. Dissi che no, la notte era bella, volevo scendere a piedi, ma lui

insistette che era meglio così. Guidò velocissimo fino oltre il fiume, ci sbarcò e tornò

sgommando sul monte.

Il giorno dopo arrivarono i primi colpi di mortaio, e Sarajevo rimase ancora paralizzata nella sua

incredulità. Alcuni ponti divennero intransitabili a causa dei cecchini e in pochi giorni il fronte

che avrebbe diviso per tre anni la città divenne fatto compiuto, ma ancora ci fu chi scommise su

"un fuoco di paglia". Solo a maggio, quando arrivarono notizie di stragi da altre zone,

cominciammo a capire che c´era la guerra, constatammo che Mladen era diventato il nemico di

Azra per un ordine venuto dall´alto, e ci adeguammo a cose ovvie come camminare rasente ai

muri e dormire sui lati sicuri delle case. Capimmo soprattutto che l´assedio era stato preparato

a lungo, e finalmente rileggemmo nel modo giusto i mille segnali della vigilia. E quando a luglio

andai a Belgrado, ebbi l´oscena conferma. I mercatini dell´usato erano pieni di cose bosniache.

Persino i settimanali rigurgitavano di inserzioni su automobili, stanze da bagno, bestiame,

televisori. Un improvviso fiume di refurtiva macchiata di sangue arrivava dalla Bosnia ed ecco

che la guerra si svelava per quello che era: una scusa per rendere possibile il saccheggio e

assolvere patriotticamente l´assassinio. La banalità assoluta del male.

Ecco perché non l´avevamo sentita arrivare, la guerra. Non c´entravano niente la nazione, la

religione, il sacro suolo. Lo scontro etnico e tribale era una fandonia per i giornali stranieri. La

verità era che un´accolita di politici-ladri, di fronte alla bancarotta della Jugoslavia, aveva intuito

di poter trovare nella guerra un´occasione unica: evitare la resa dei conti e persino di rubare di

più, raschiare il barile fino in fondo. La pluralità culturale della Bosnia era perfetta allo scopo. Un

ottimo materiale incendiario. Ero davanti a un´evidenza sconvolgente, un teorema del

comportamento umano. Quanto accadeva nei Balcani non era una cosa balcanica, ma

europea. Era la dimostrazione che qualsiasi potere cerca di trasformare in scontro etnico quello

che altrimenti sarebbe un confronto politico-sociale che lo spazzerebbe via. Conclusione:

avevano vinto i ladri. E difatti la guerra è finita solo quando non c´è stato più da rubare.

Per l´ultimo Bajram, il natale musulmano, sono tornato a Sarajevo - la mia città dell´anima - e

ho provato a chiedere alla gente chi è oggi il "nemico". Nessuno ha evocato gli assedianti di ieri,

i serbi. Uno ha detto: «Il nemico è la mafia al governo, i figli dei borsaneristi». Un altro: «La

burocrazia parassitaria, passata allegramente dal comunismo al nazionalismo e poi al

qualunquismo affarista». Il terzo ha risposto «Una banda di sanguisughe che taglieggia anche

gli aiuti umanitari, fottendosene delle vedove di guerra e dei reduci». Su una cosa erano tutti

d´accordo: il paese è allo stremo come se la guerra fosse finita ieri, e non nel 1995. E hanno

concluso: «Voi non avete capito niente vent´anni fa e non capite niente oggi. Questa

celebrazione non ha senso, serve al vostro pietismo, e a perpetuare l´idea di una Bosnia che

non esiste più». Tutto come prima eccetto il sangue. Già, non può finire una guerra che non è

mai stata guerra, ma imbroglio.

30 marzo 2012

ore 12.00 conferenza stampa davanti Sollicciano

CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA
Sabato 31 Marzo 2012
ore 12.00
 
Domani, sabato 31 Marzo 2012, una delegazione radicale, guidata dalla senatore radicale Marco Perduca (Commissione Giustizia del Senato) , visiterà il carcere fiorentino di Sollicciano
Alle ore 12.00 è convocata una conferenza stampa davanti l’ingresso del carcere con la presenza del Sen. Marco Perduca (Radicali).
 
Per informazioni : Maurizio Buzzegoli -339 1501028
 
Maurizio Buzzegoli
Segretario Ass. radicale "Andrea Tamburi"
mauriziobuzzegoli@ymail.com
Tel. 3391501028 - 3382318159 - 055875729

19 marzo 2012

poi non dite che non ve lo avevo detto

"Casualmente" sono stato spinto a comprare una rivista sul Fuoristrada e
poi ho capito perché: dentro c'era un articolo e foto di 3 pagine.......
la prima è allegata qui.......

cla

8-)