giovedì 31 marzo 2016

Idomeni stamani

mercoledì 30 marzo 2016

Claudioghera da vivo. Diretta live

Claudioghera da vivo. Diretta live

Claudioghera da vivo. Diretta live

@ Balcani 3 prima tappa. Il tuo personal reporter.

Šid Serbia 30 marzo 2016

Qui a Šid siamo davanti all'entrata in Croazia cioè in Unione Europea. Chiusa . L'entrata . Chiusa anche l'Unione Europea. Nel centro One Stop, organizzato come gli altri, qua, dal governo della Serbia, ci sono da circa 20 giorni, circa 140 persone. Che ne sarà di loro nessuno lo sa. Tornare in Grecia o perfino in Turchia non sembra pensabile anche se l'impensabile spesso accade. Incontro davanti al cancello una ragazzina di 15 anni con un fratellino piccolo che la segue. Sono qua da 15 giorni, siamo una famiglia di 14 e abbiamo lasciato la nostra casa nel
Kurdistan iracheno il 23 gennaio. Il
Centro è ben tenuto è sorvegliato da poliziotti e volontari. Poi è presente una numerosa e ben attrezzata delegazione della fondazione buddista Tzu Chi di Taiwan sezione tedesca. Hanno occupato larga parte dell'albergo accanto al centro One stop. Aspetto e sguardi fanno capire che sono in missione per conto di Dio e hanno molto da fare. L'area è ampiamente coperta dalla connessione Wi-Fi offerta da Mercy Corp. Tutte le strutture attorno alla stazione per il transito della persone che arrivavano dalle guerre, sono deserte. Container di UNHCR e transenne deserti. Non passa più nessuno da quando la povera Austria ha chiuso le frontiere. Oggi si arriva a Idomeni.

Cg

martedì 29 marzo 2016

Prima tappa terzo viaggio verso Idomeni


Prima tappa. Ho preso una camera in una locanda accanto al Centro One Stop che è un altro tappo balcanico, quello tra Serbia e Croazia, dove sono fermi in diverse decine. Ora provo a veder
Sent from my ASUS

domenica 20 marzo 2016

A kind of Game - A video interview by Jim Kroft

video
Jim Kroft ha aggiunto un nuovo video: A KIND OF GAME



"A Kind of Game" - a quotation from my friend, maverick Italian journalist Claudio Gherardini. 

When I listen to Claudio's words, they sound out of context. They can't be true, can they? 

But when I walk through Idomeni, the words seem not just fitting, but even somehow too temperate. 

There are moments in history when certain things seem to become relative. Society starts to make little distinctions, little evaluations how one thing is greater, or more important than another. Before and during the Nazi regime, Jewish people started losing certain rights, certain "allowances". 

They were somehow separated into a different classification system of human. Of course that can't be happening again, can it? Not us, not our society, not this version of Europe. But then again, are we really in tune with developments? Are we listening? Are we seeing with our own eyes? 

When I walk through Idomeni, when I watch out to sea from a shore in Lesvos, when I get hate Tweets from White Supremacists on Twitter, I realise that my previous assumptions about our culture, our way of life, really are just that, assumptions - a comfort zone. 

I believe that to be European really does represent something. 

The "Universal Declaration of Human Rights" as reflective of not just a high point in our civilisation, but something to be consistently aspired to. 

The beauty of the idea that some things belong to us all. That we all deserve to be safe, to be happy, to be free from persecution. If we forget someone else's right to those simple things, we forget our own right to them. And then society is in a free fall of relativity. I know that we can't perfect the world. I know that we can't solve the suffering that each of us faces. But what we can do is be conscientious about what makes us US. 

We can remember that to remember who we are is not just a Right, but a responsibility. In that, the "refugee" isn't something "other" - but is you. Is me. Is us. 

Thank you Claudio Gherardini for having the courage to call this situation what it is: 

A Kind of Game.

domenica 13 marzo 2016

live from Makedonia Greece border Eidomeni

live from Makedonia Greece border Eidomeni

live from Makedonia Greece border Eidomeni

live from Makedonia Greece border Eidomeni

live from Makedonia Greece border Eidomeni

live from Makedonia Greece border Eidomeni

Ultime foto dal fango che copre l'Unione Europea.


Eidomeni confine Macedonia Grecia 13 marzo 2016

Questa gente sopravviverà ma l'Europa?

Questo fango copre le capitali europee non questi bambini innocenti che sono gli accusatori e non le vittime.

Claudiogherardini@gmail.com

live from Makedonia Greece border Eidomeni

live from Makedonia Greece border Eidomeni

mercoledì 9 marzo 2016

Eidomeni confine Macedonia Grecia . Oggi dopo molta pioggia

Qualche gruppo sta ripartendo verso sud. Da qui dovrebbero ripartire tutti ma nessuno ha il coraggio di dire a quindicimila persone che da qui non passa più nessuno. UNHCR non pervenuto. Manca tutto. Meno venditori di qualsiasi cosa compreso soprattutto illusioni. Stop. Claudio 00389 78949277