giovedì 27 febbraio 2014

Una Atmosfera di fredda attesa..... Україна Last night in Maidan Square, Kyiv by Renzo Boatelli

video by Renzo Boatelli

mercoledì 26 febbraio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: L'elemosina per abortire a Londra. Nuova protesta delle spagnole

L'elemosina per abortire a Londra. Nuova protesta delle spagnole

Source: ingenere.it

 

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venerdì 21 febbraio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: Collegamento delle ore 8 con Kiev by Claudio Gherardini on SoundCloud - Hear the world’s sounds

Intervista con Vera cittadina di Kiev stamani ore 8 italiane. Prima dell'annuncio che sarebbe stato raggiunto un accordo governativo.
Collegamento delle ore 8 con Kiev by Claudio Gherardini on SoundCloud - Hear the world's sounds

Source: soundcloud.com

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giovedì 20 febbraio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: conversazione con una cittadina di Kiev by Claudio Gherardini on SoundCloud - Hear the world’s sounds

#kiev #ucraina #euromaidan
conversazione con una cittadina di Kiev by Claudio Gherardini on SoundCloud - Hear the world's sounds

Source: soundcloud.com

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claudiogherardini@gmail.com has shared: I Am a Ukrainian

#euromaidan #ucraina Dopo una pausa di 10 anni ecco un altra guerra accanto a casa e ce ne fregheremo come abbiamo fatto 20 anni fa. I pacifisti si muovono solo se ci sono gli USA di mezzo. I complottasti danno per scontato che ci siano gli USA di mezzo. Intanto i ragazzi crepano. Se fossero nati a Cuba o nel Chapas, qui ci sarebbero i cortei per le strade.
I Am a Ukrainian

Source: youtube.com

To see more of the Maidan and the people who are protesting there, please visit this website: https://www.facebook.com/maidaners1 Watch an interview on Ander...

 

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mercoledì 19 febbraio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: Sarajevo, per la dignità dell'Europa

Emilio Molinari scrive su OBC qualcosa di abbastanza condivisibile: "I #Balcani non stanno negli itinerari del popolo democratico e di #sinistra, non stanno nella nostra conoscenza, nei nostri interessi. Sono cancellati come luoghi di vita vissuta da una umanità. Si va a fare il bagno in #Croazia o a caccia in #Bosnia, ma non vediamo...
Noi e i nostri ragazzi, per vedere, andiamo a Londra, Berlino, Parigi, Barcellona. Andiamo a cercare conferma del nostro essere civilissimi ed europei e per nasconderci il fallimento, il cannibalismo dei forti, l'autodistruzione delle comunità: sociali, istituzionali, culturali e umane, che avanza.
La Bosnia è il luogo dove se ti specchi vedi le brutture dell'anima europea nascosta. Vedi le rotture, le grandi faglie della storia del continente che si incontrano e si accavallano." http://www.balcanicaucaso.org/aree/Bosnia-Erzegovina/Sarajevo-per-la-dignita-dell-Europa-148214
Sarajevo, per la dignità dell'Europa

Source: balcanicaucaso.org

Le proteste in corso in Bosnia Erzegovina e il prossimo voto per il Parlamento europeo. Una riflessione che parte dal movimento di solidarietà con i Balcani negli anni '90. Riceviamo e volentieri pubblichiamo

 

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domenica 16 febbraio 2014

rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose

''La verità del pentito'' di Giovanna Montanaro alla libreria IBS di Firenze Martedì 18 febbraio 2014, alle ore 18.00, alla libreria IBS di Firenze (via de' Cerretani 16/R), l’autrice Giovanna Montanaro presenta "La verità del pentito. Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose". La prefazione è affidata a Pietro Grasso che ripercorre il cammino lungo e tortuoso del pentimento di Gaspare Spatuzza, collaboratore chiave le cui rivelazioni sono paragonate, per la loro importanza, a quelle che Tommaso Buscetta fece a Giovanni Falcone. Il libro è incentrato su due punti di maggior interesse: da un lato l'intervista esclusiva di Montanaro a Spatuzza stesso, dall'altro l'analisi particolareggiata delle novità e delle correzioni portate da Spatuzza alla ricostruzione delle stragi del 1993 di Firenze, Milano e Roma, del sequestro del piccolo Di Matteo, delle stragi di Capaci, e, in particolare, di quella di via D'Amelio. Su quest’ultimo punto la sua verità è stata dirompente. La profondità e l'accuratezza dell'esame dei dati processuali fanno di questo libro uno strumento utile anche agli addetti ai lavori. Mentre la ricostruzione delle stragi e del contesto storico nel quale sono avvenute rappresenta un notevole contributo al chiarimento delle questioni giudiziarie e politiche che ruotano intorno alla strategia terroristico-stragista messa in atto da Cosa Nostra all'inizio degli anni ’90, e alle cosiddette trattative fra Stato e Mafia. Intervengono alla presentazione Giuseppe Quattrocchi, già Procuratore della Repubblica di Firenze e Don Andrea Bigalli di Libera. Giovanna Montanaro Prefazione di Pietro Grasso La verità del pentito Le rivelazioni di Gaspare Spatuzza sulle stragi mafiose Con un’intervista esclusiva Sperling & Kupfer Pagg. 275, euro 17,00 Per ulteriori informazioni: Tel 055287339 ibsfirenze@ibs.it http://www.ibs.it/libreria/firenze/fi.html

giovedì 13 febbraio 2014

mercoledì 12 febbraio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: Addio a Freak Antoni la voce degli Skiantos

Addio a Freak Antoni la voce degli Skiantos
Addio a Freak Antoni la voce degli Skiantos

Source: bologna.repubblica.it

L’artista bolognese avrebbe compiuto sessant’anni il prossimo 16 aprile

 

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Bambuser broadcast

claudiogherardini@gmail.com has shared: Rossella, uccisa dalla 'ndrangheta la sua storia in una web serie

Rossella, uccisa dalla 'ndrangheta la sua storia in una web serie
Rossella, uccisa dalla 'ndrangheta la sua storia in una web serie

Source: firenze.repubblica.it

La storia della ragazza fiorentina che scomparve a 25 anni nel silenzio, diventa un video racconto firmato da Emanuela Gasbarroni: "Verso il domicilio

 

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domenica 9 febbraio 2014

Ci vediamo il 13 febbraio ore 18 al nardini bookstore Firenze

Nardini Bookstore e l'Associazione per l'iniziativa radicale Andrea Tamburi organizzano una lettura e conversazione sui temi di Carbonio (Terre di mezzo Editore), con Ennio Bazzoni, Giovanni Alberto Cecconi, Sergio Gatteschi, Claudio Gherardini, Luca Pardi, Michele Governatori, Valentina Piattelli e altri. Il romanzo: http://libri.terre.it/libri/collana/0/libro/356/Carbonio Presentazione della serata: http://radicalifirenze.com/2014/01/28/presentazione-di-carbonio-romanzo-di-michele-governatori-il-13-febbraio-presso-il-caffe-letterario-delle-murate/

venerdì 7 febbraio 2014

domenica 2 febbraio 2014

claudiogherardini@gmail.com has shared: Se Trieste rinnega l’Italia

Se Trieste rinnega l'Italia
Se Trieste rinnega l'Italia

Source: temi.repubblica.it

«Trieste è cara al cuore di tutti gli italiani» spiegava a Time il sindaco Mario Franzil nel 1959. «I politici di Roma sono così colpiti quando vengono qui che gli si riempiono gli occhi di lacrime. Forse è per quest

 

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Ti ricordi la Siria?

A noi italiani pacifisti non ce ne frega niente dei siriani massacrati. Bastava che gli USA non attaccassero Assad, poverino... Siria, è ora di porre fine al massacro EMMA BONINO* Il «ghiaccio si scioglie piano»: così, facendo uno sforzo di ottimismo, il mediatore dell’Onu Lakhdar Brahimi ha commentato l’andamento dei colloqui di pace di Ginevra tra il regime e l’opposizione siriana. La crisi siriana è ormai entrata nel terzo anno e ha provocato conseguenze devastanti per 9 milioni di civili innocenti. Circa 130 mila persone sono già morte; 2,3 milioni sono i siriani fuggiti nei Paesi confinanti e 6,8 milioni gli sfollati interni. È la più grave crisi umanitaria dei nostri tempi, la più complessa e costosa: le Nazioni Unite hanno chiesto risorse per altri 6,5 miliardi di dollari. L’Italia e l’Unione Europea - il primo donatore - sono in prima fila nell’immane sforzo di risposta alle pressanti esigenze umanitarie. Ma le risorse servono a poco se l’aiuto non può raggiungere tutte le comunità. In Siria ci sono al momento centinaia di migliaia di civili stretti in un assedio mortale senza beni di prima necessità; le immagini clandestine che ci arrivano sono raccapriccianti. Come alleviare una situazione così drammatica? Solo attraverso il cessate il fuoco e l’accesso immediato di aiuti umanitari nelle zone isolate da tempo, a partire da Homs ma anche Nabul e Zahraa, vicino ad Aleppo, e il campo profughi palestinese di Yarmouk dove 18 mila persone sono allo stremo. L’Italia vuole essere pronta non appena si apre uno spiraglio politico. Domani ospiteremo a Roma, una riunione convocata dall’Onu sull’accesso umanitario per definire alcune misure che possano mettere fine alle attuali gravissime e intollerabili violazioni del Diritto umanitario internazionale. Mi rivolgerò insieme a Valerie Amos, Sottosegretario alle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari e Kristalina Georgieva, Commissario europeo per gli aiuti umanitari, ai rappresentanti dei Paesi della regione in grado di svolgere un’opera di persuasione su tutte le parti in conflitto - che si sono assunte una responsabilità morale enorme rimanendo finora sorde a qualsiasi appello - affinché si possa immediatamente mettere fine alla mattanza di civili innocenti, soprattutto donne, anziani e bambini, e procedere a una demilitarizzazione di scuole e ospedali. Questo sforzo è dettato non solo da un imprescindibile imperativo morale ma anche dalla consapevolezza che è pure un contributo alla sicurezza loro e nostra. La situazione attuale rappresenta un vero rischio: tra i milioni di persone che si spostano possono celarsi terroristi e trafficanti. Non mi nascondo le straordinarie difficoltà nel negoziato partito a Ginevra, in particolare la nascita di un governo transitorio traghetti il Paese attraverso un periodo di consolidamento della pace verso elezioni democratiche. La complessità e durezza dello scontro nel mondo musulmano è evidente e ci vorrà tempo perché maturi una soluzione politica. A maggior ragione nell’immediato dobbiamo ottenere risultati tangibili per la popolazione siriana. Cruciali sono le pressioni sulle parti che i maggiori attori internazionali possono esercitare sul regime e sul variegato campo delle opposizioni. Iran, Arabia, Usa, Russia, Turchia, gli europei: tutti devono muoversi secondo un obiettivo immediato, vale a dire la fine delle ostilità nella consapevolezza che lo status quo è foriero di un incendio della regione ancora più ampio. Libano e Giordania sono già sottoposti a tensioni insopportabili provocate dai bombardamenti che hanno sconvolto il Paese dei Cedri e dagli sconvolgimenti sociali ed economici che accompagnano la presenza di centinaia di migliaia di profughi. È già passato troppo tempo, non consegniamo la tragedia siriana all’oblio generale. Ministro degli Esteri http://www.lastampa.it/2014/02/02/cultura/opinioni/editoriali/siria-ora-di-porre-fine-al-massacro-vFNOnPuBXrUkU9EUUaHwuK/pagina.html

claudiogherardini@gmail.com has shared: Le nuove tenebre

Augias, autorevole come pochissimi...
Le nuove tenebre

Source: repubblica.it

 

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sabato 1 febbraio 2014

Ghera dal vivo

Ghera dal vivo

Corrado Augias sul fascismo dei grillini

Augias Ieri sera: 22.06 “Berlusconi si fa fare le foto che mostrano le sue rughe perché ha capito che spacciarsi da finto giovane non paga più: Renzi, Di Battista e così via lo battono sul campo perché giovani lo sono davvero…” 22.03 “Berlusconi in un Paese normale sarebbe in carcere…” “Non dica così, io non vorrei che nessuno stesse in carcere a 77 anni”, lo corregge la Bignardi: 21.59 “Quello del Movimento Cinque Stelle è un fascismo inconsapevole, penso che non sappiano nemmeno loro ciò che stanno facendo. Resta il fatto che non si può parlare in un’aula di Parlamento indicando il proprio sesso, non si può insultare il Presidente della Camera chiamandola zombie senza sonno, non va bene!”. 21.54 Secondo blocco pubblicitario. 21.53 “Quello che hanno fatto in questi giorni in Parlamento ha squadrismo, non sapevo che l’avesse già detto Renzi, ma in questo caso ha ragione. Di Battista dice di essere nato nel 78 e di non avere quindi ricordi del Fascismo ma il Fascismo non era poi una cosa così diversa da quanto si sta vedendo in questi giorni in Parlamento”. 21.51 Entra in studio Corrado Augias a cui Daria chiede subito un parere su Di Battista: “Mi sembra una persona per bene e si vede che ha fatto un catechista, parla per slogan ma se avessi un’azienda lo assumerei perché ha una bella faccia”. Cioè in pratica l’ha asfaltato in tre frasi. -------------(http://www.tvblog.it/post/499817/le-invasioni-barbariche-31-gennaio-2014-puntata-diretta)

LE INVASIONI BARBARICHE - Daria Bignardi intervista Corrado Augias

Guarda questo video su YouTube: Augias . Autorevole come pochissimi.

http://youtu.be/ReZzO8eTwgg


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